Attività realizzative

Le principali attività realizzative del 2010 hanno il fine di ridurre le congestioni di rete, connettere i nuovi impianti elettrici, soprattutto da fonte rinnovabile, alla rete di trasmissione nazionale e rendere il sistema elettrico più affidabile attraverso una sempre maggiore attenzione all’ambiente e alla sicurezza.
Di seguito si sintetizzano i principali cantieri oggetto di attività nel 2010:

  • Elettrodotto sottomarino 500 kV cc “Sardegna-Continente” (SA.PE.I.): nel 2008 si è conclusa la posa dei cavi sottomarini del primo polo per un totale di 425 km. Nel 2009 sono terminate le opere civili e la costruzione degli edifici che ospitano le apparecchiature elettriche ad alta tecnologia. A fine 2010 si è conclusa la posa dei cavi sottomarini del secondo polo per un totale di 425 km.
  • Stazioni 380 kV per la connessione di impianti da fonte rinnovabile: nel 2009 sono stati aperti i cantieri relativi alle stazioni a 380 kV funzionali alla riduzione delle congestioni e alla connessione di nuovi impianti di produzione da fonte rinnovabile, ubicate nelle aree di Turano, Maida, Bisaccia, S. Severo, Deliceto, Troia e Brindisi Sud. Nel primo quadrimestre si sono conclusi i lavori nelle stazioni di Turano e S. Severo, nel secondo quadrimestre è stata effettuata l’attivazione della prima fase della stazione di Brindisi Sud, mentre nell’ultimo quadrimestre del 2010 si sono conclusi i lavori nelle stazioni di Maida e Bisaccia.
  • Razionalizzazione 380 kV in provincia di Lodi: sono stati aperti i cantieri per la costruzione di due nuove stazioni elettriche a 380 kV nei comuni di Chignolo Po e di Maleo e per la realizzazione di un nuovo collegamento in doppia terna a 380 kV lungo la direttrice “La Casella-Caorso”.
  • Nuovo collegamento sottomarino a 380 kV “Sorgente-Rizziconi”: sono stati aperti i cantieri e sono in fase avanzata di realizzazione le opere civili delle stazioni di Scilla (Calabria) e Sorgente (Sicilia); è stato aperto il cantiere e sono in corso i lavori di sistemazione del sito della stazione di Villafranca (Sicilia). È in stato avanzato l’approntamento dei materiali delle tre stazioni 380 kV di cui sopra; in particolare, a Scilla sono iniziati i montaggi elettromeccanici ed elettrici, presso la SE 380 kV di Rizziconi si stanno svolgendo i lavori per l’ampliamento e l’installazione dei 2 stalli funzionali alla realizzazione del nuovo elettrodotto. È tutt’ora in corso la progettazione esecutiva finalizzata all’avvio della produzione e successiva posa in opera del cavo sottomarino e terrestre 380 kV in doppia terna. Nel secondo semestre 2010 sono stati aperti i cantieri relativi alle opere preliminari alla realizzazione della galleria di Favazzina e i cantieri degli elettrodotti 380 kV (parte aerea), lato Calabria. Sono stati eseguiti degli studi mediante simulatore in tempo reale dei sistemi di protezione adottati nella rete.
  • Elettrodotto 380 kV “Ittiri-Codrongianos”:  a fine 2010 è terminata la costruzione del nuovo elettrodotto 380 kV e della nuova SE di Ittiri.
  • Razionalizzazione 132 kV ”Val d’Ossola”: i lavori, iniziati nel 2008, si sono conclusi nell’ultimo trimestre del 2010. La realizzazione della nuova linea ha permesso la demolizione di circa 90 km di elettrodotti vetusti. Su questa linea sono stati installati i sostegni tubolari opportunamente verniciati, con un conseguente ridotto impatto ambientale.
  • Elettrodotto 380 kV “Caselllina-Tavarnuzze-S. Barbara” : si sono conclusi nell’ultimo trimestre del 2010 i lavori previsti per la parte 380 kV; in particolare, le parti completate sono:
    • la nuova sezione a 380 kV della S.E. Casellina contestualmente ai nuovi collegamenti 380 kV “Casellina-Poggio a Caiano” e “Casellina-Calenzano”;
    • il nuovo collegamento a 380 kV “Tavarnuzze-Casellina”, che ha previsto il montaggio di alcuni sostegni Foster;
    • il nuovo collegamento a 380 kV ”S. Barbara-Tavarnuzze” con la prima terna di cavi in ingresso alla stazione di Tavarnuzze (circa 5 km).
  • Sostituzione conduttori  sulla “Piossasco-Venaus-Villarodin”:  sono state concluse le prime 2 fasi di attività per la sostituzione dei conduttori sulla linea.