Sintesi delle delibere AEEG

Delibere ARG/elt 5/10, 100/10 e 207/10

Con tale provvedimento l’Autorità ha modificato le condizioni per il dispacciamento delle fonti rinnovabili non programmabili, abrogando contestualmente la Delibera n. 330/07. Le azioni di intervento riguardano essenzialmente quattro aspetti:

  1. le modalità di remunerazione della mancata produzione eolica derivante dall’attuazione di ordini di dispacciamento impartiti da Terna;
  2. la definizione dei servizi di rete a cui sono soggette le unità di produzione eolica. Al fine di tenere conto delle specificità delle unità di produzione eolica, Terna modifica gli Allegati A6 e A13 del Codice di Rete, previa consultazione degli operatori e successiva approvazione da parte dell’Autorità. Con riferimento all’Allegato A17, ferma restando la validità delle prescrizioni per i nuovi impianti, si introduce una procedura per l’adeguamento su base volontaria degli impianti esistenti. Con Delibera ARG/elt 207/10, è stato successivamente previsto un budget per Terna per remunerare i produttori esistenti che intendono adeguarsi alla prestazione dei servizi di rete, secondo le modalità e le condizioni definite da Terna stessa, prevedendo che il 5% degli oneri sostenuti per l’adeguamento sia detratto dall’incentivo di Terna per l’approvvigionamento delle risorse di dispacciamento di cui alla Delibera 351/07;
  3. l’incentivazione alla corretta previsione delle unità rilevanti alimentate da fonti rinnovabili non programmabili (modifica della Delibera 111/06 al fine di introdurre un regime premiante per cui Terna corrisponde agli Utenti del Dispacciamento titolari di tali unità un corrispettivo per la corretta previsione (CCP));
  4. disposizioni ulteriori a Terna per il miglioramento del servizio di dispacciamento. Con Delibera ARG/elt 100/10, l’Autorità ha positivamente verificato le proposte di modifica degli Allegati A6 e A13 al Codice di Rete e la proposta di definizione delle modalità di utilizzo del teledistacco applicato a impianti di produzione da fonte eolica predisposte da Terna S.p.A. I documenti in questione erano stati sottoposti alla procedura di aggiornamento ordinario del Codice di Rete di cui al paragrafo 14.2 del Codice stesso, che ha previsto, prima dell’approvazione dell’Autorità, la consultazione dei soggetti interessati e il parere del Comitato di Consultazione degli utenti di cui all’art.1, comma 4, del DPCM 11 maggio 2004.

Delibera ARG/elt 15/10

Con tale provvedimento, emanato ai sensi dell’articolo 1 del Decreto Legge 25 gennaio 2010, n. 3, recante misure urgenti per garantire la sicurezza di approvvigionamento di energia elettrica nelle isole maggiori, l’Autorità ha definito le condizioni del servizio di riduzione istantanea dei prelievi di energia elettrica nelle isole maggiori (Sicilia e Sardegna). La Delibera definisce le caratteristiche del servizio in maniera distinta rispetto al servizio di interrompibilità di cui alla Delibera 289/06 (in considerazione della particolarità della risorsa approvvigionata nelle isole). In particolare, la Delibera prevede che Terna:

  • definisca i requisiti minimi tecnici e funzionali degli impianti nei punti di prelievo;
  • definisca le prestazioni minime richieste per le risorse riducibili istantaneamente, con riferimento alla potenza riducibile istantaneamente e alle modalità per la verifica da parte di Terna delle medesime prestazioni;
  • assegni il servizio tramite procedure concorsuali al ribasso a partire da un premio annuo del valore di 300.000 /MW/anno (valore corrispondente al doppio del premio annuo previsto per il servizio di interrompibilità istantanea);
  • riconosca un corrispettivo variabile di 3.000 €/MW per le riduzioni eccedenti le 20 annue;
  • predisponga e invii all’AEEG per approvazione l’avviso e il relativo contratto e aggiorni in via d’urgenza, al di fuori dalle procedure di aggiornamento ordinario, il Codice di Rete. Con la Delibera ARG/elt 19/10 l’Autorità ha approvato, con alcune integrazioni, il Regolamento disciplinante le procedure concorsuali per l’approvvigionamento delle risorse riducibili istantaneamente e il relativo schema contrattuale predisposti da Terna ai sensi della Deliberazione ARG/elt 15/10.

Delibera ARG/elt 19/10

Con tale provvedimento l’Autorità ha approvato, con alcune integrazioni, il Regolamento disciplinante le procedure concorsuali per l’approvvigionamento delle risorse riducibili istantaneamente e il relativo schema contrattuale predisposti da Terna ai sensi della Deliberazione ARG/elt 15/10. In particolare, la Delibera prevede che la proposta di Terna sia integrata per:

  • prevedere adeguate disposizioni non onerose per gli operatori nel caso di un’eventuale sopravvenuta inefficacia, a qualsiasi titolo, della disciplina del servizio di riduzione istantanea del carico;
  • consentire la più ampia adesione possibile dei soggetti in grado di prestare il servizio e che, in particolare:
  • sia prevista la possibilità di partecipare alle procedure concorsuali anche per i siti dei clienti finali connessi in media tensione in grado di fornire un servizio con caratteristiche di efficacia almeno pari a quelle minime individuate da Terna;
  • sia espressamente prevista la possibilità di partecipare alle procedure concorsuali da parte dei clienti finali anche per i siti non connessi alla rete con obbligo di connessione di terzi.

Delibera ARG/elt 28/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha verificato il pieno rispetto da parte di Terna delle condizioni per poter accedere al premio previsto sulle attività relative alla riduzione dei volumi movimentati sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento, quantificando i premi da riconoscere a Terna in base allo schema di incentivazione nell’approvvigionamento delle risorse per il servizio di dispacciamento dell’energia elettrica per il 2009, disciplinato ai sensi della Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, 29 dicembre 2007, n. 351/07. In particolare, Terna vedrà riconosciuti a tale fine, mediante aggiornamento della componente DIS del 2011, 40 milioni di euro.

Delibera ARG/elt 32/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha rinviato al 1° luglio 2010 la decorrenza dei servizi di mitigazione resi dalle imprese distributrici per la continuità in occasione di disalimentazioni che interessano impianti direttamente connessi alla Rete di Trasmissione Nazionale, di cui all’articolo 10 dell’Allegato A alla Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas del 27 dicembre 2007, n. 341/07. Contestualmente, l’Autorità ha avviato un procedimento per la definizione delle modalità di gestione delle partite relative ai servizi di mitigazione.

Delibera ARG/elt 38/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha modificato la Delibera ARG/elt 90/09, prevedendo che, ai fini dell'applicazione delle Deliberazioni n. 27/99, n. 42/02 e n. 188/06, le unità di produzione Cip 6 e/o le unità con produzione combinata di energia elettrica e calore non abilitate alla fornitura di risorse per il dispacciamento dell’energia elettrica, per le quali Terna ha definito vincoli di produzione ai fini della sicurezza di funzionamento del Sistema Elettrico Nazionale, possano escludere il periodo a cui sono riferiti non solo i vincoli di produzione imposta, ma anche quelli di limitazione della produzione, in quanto tali vincoli sono indipendenti dalla volontà del produttore.
Per quanto riguarda Terna, è previsto l’invio, entro il 31 gennaio di ciascun anno, al produttore, all’utente del dispacciamento, al GSE e all’Autorità, di un registro dei vincoli di produzione per ciascuna unità di produzione interessata.

Delibera ARG/elt 50/10

Con tale provvedimento l’Autorità ha introdotto modificazioni e integrazioni al testo integrato del monitoraggio del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica e del mercato per il servizio di dispacciamento (TIMM) di cui alla Delibera ARG/elt 115/08. In particolare, con tale Deliberazione l’Autorità:

  • si riserva la facoltà di introdurre un meccanismo di incentivazione che riconosca a Terna eventuali premi legati alla realizzazione di determinate attività strategiche per l’Autorità, entro determinate scadenze;
  • esplicita la modalità di copertura dei costi relativi allo svolgimento delle attività di monitoraggio e degli eventuali premi dell’anno precedente, che saranno compresi nella DIS dell’anno successivo;
  • modifica l’Allegato B al TIMM per tenere conto della riforma del mercato per il servizio di dispacciamento;
  • richiede a Terna di realizzare un simulatore per il mercato per il servizio di dispacciamento in fase di programmazione, fine di condurre analisi di what-if.

Delibera ARG/elt 51/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha modificato la Deliberazione ARG/elt 179/09, per tenere conto delle disposizioni di
 all’articolo 2 del Decreto Legge 25 gennaio 2010, n. 3 convertito nella Legge 22 marzo 2010, n. 41. La Delibera modifica le previsioni della Delibera 179/09 al fine di renderle applicabili anche ai soggetti selezionati per il finanziamento degli interconnector sulla base delle procedure concorsuali organizzate da Terna ai sensi dell’articolo 2 della Legge 41/10, e definisce il corrispettivo per l’interconnessione virtuale con riferimento alla frontiera con l’Austria, ponendolo pari a quello relativo alla frontiera slovena e francese (35.000 €/MW/anno) in virtù dell’omogeneità delle caratteristiche tecniche del collegamento.
I soggetti selezionati sulla base delle nuove procedure concorsuali possono avvalersi del servizio di importazione virtuale a partire dal 1° aprile 2010 e, a tal fine, sono tenuti a sottoscrivere con Terna il contratto per il servizio di importazione virtuale.

Delibere ARG/elt 52/10 e ARG/elt 66/10

Con tali provvedimenti, anche sulla base del parere del Ministero dello Sviluppo Economico, l’Autorità ha individuato le Reti interne di utenza ai sensi dell’articolo 33 della Legge 23 luglio 2009, n. 99. In particolare, vengono definiti due elenchi:

  1. un elenco di reti elettriche classificabili quali reti interne di utenza ai sensi della Legge 99/09, che include anche le reti caratterizzate da obbligo di connessione di terzi, in quanto si è ritenuto opportuno salvaguardare e non discriminare situazioni imprenditoriali ormai consolidate relative principalmente al comparto chimico. Al riguardo, l’Autorità ha precisato che l’inclusione di tali reti nel novero delle reti interne di utenza non preclude l’obbligo di connessione di terzi posto in capo ai gestori delle medesime reti;
  2. un elenco di reti elettriche che non risultano conformi ai requisiti di rete interna di utenza fissati dalla Legge 99/09, che include anche le reti interne degli autoproduttori, intese come le reti che connettono unità di produzione e di consumo nella titolarità del medesimo soggetto giuridico o del medesimo gruppo societario.

Delibera ARG/com 57/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha introdotto alcune modifiche alla Deliberazione n. 11/07 e al relativo allegato (c.d. Testo Integrato Unbundling - TIU ), al fine di ottemperare alle decisioni del Consiglio di Stato che si è pronunciato a seguito di impugnative avverso la Delibera 11/07.
In ottemperanza a tali sentenze, pertanto, la Delibera prevede in sintesi che:

  • l’impresa verticalmente integrata possa gestire congiuntamente, senza che queste siano tra loro soggette agli obblighi di separazione funzionale, le attività di trasmissione, dispacciamento, distribuzione e misura dell’energia elettrica, avendo il CdS considerata ingiustificata l’inclusione dell’attività di misura nell’elenco delle attività oggetto di separazione funzionale;
  • siano componenti del gestore indipendente, per tutte le attività di cui all’articolo 7.1 (attività da svolgersi in regime di separazione funzionale), gli Amministratori, ovvero i componenti del consiglio di gestione, e il personale con funzioni dirigenziali apicali (vale a dire direttori generali e personale dirigenziale di più alto livello responsabile delle attività).

La Delibera inoltre:

  • abroga la Delibera ARG/com 132/08, con la quale erano state definite le linee guida in materia di predisposizione del programma di adempimenti da parte del gestore indipendente;
  • prevede che l’impresa verticalmente integrata sia esentata da determinati obblighi in materia di separazione funzionale quando svolge il servizio esclusivamente per mezzo di infrastrutture esentate dalla disciplina che prevede l’accesso dei terzi sul 100% della capacità;
  • prevede alcune deroghe agli obblighi di separazione funzionale. In particolare, la Delibera consente la possibilità di gestire congiuntamente, senza obbligo di separazione funzionale, le attività di cui al comma 7.1 del TIU e:
  • le attività estere, quando tali attività estere riguardino esclusivamente la medesima attività di cui al comma 7.1 del TIU svolta sul territorio italiano;
  • le attività diverse purché queste ultime siano svolte in regime di concessione e/o riguardino servizi pubblici basati su infrastrutture di rete svolti in regime di esclusiva;
  • corregge alcuni errori materiali e apporta integrazioni e modifiche della parte V e VI del TIU, in materia di obblighi di separazione contabile.

Delibera ARG/elt 59/10

Con tale provvedimento, l’Autorità, in seguito all’accoglimento di un ricorso presentato presso il TAR Lombardia avverso talune disposizioni della Delibera 348/07, nelle more della futura decisione del Consiglio di Stato, dispone che transitoriamente e in deroga alle disposizioni della Delibera 348/07, per gli anni del periodo regolatorio 2008, 2009 e 2010 e per le sole utenze con una tensione nominale tra le fasi superiore a 220 kV, non sia applicata la componente ρ3(disAT) a copertura dei costi per il servizio di distribuzione in alta tensione di cui all’articolo 6 del TIT e sia applicata una componente tariffaria specifica TRASprov a copertura dei costi per il servizio di trasmissione. La componente TRASprov assume per gli anni 2008, 2009 e 2010 rispettivamente i valori 0,282, 0,298 e 0,336 centesimi di euro per kWh.
Il minor gettito derivante dall’introduzione della citata disciplina transitoria sarà compensato dalla Cassa Conguaglio per il settore elettrico attraverso i meccanismi di perequazione generale previsti nella Delibera 348/07.

Delibera GOP 19/10

Con tale provvedimento l’Autorità ha determinato la misura del contributo, per l’anno 2010, per il funzionamento dell’Autorità stessa. In particolare, con tale Delibera, l’Autorità:

  • conferma per l’anno 2010, nella misura dello 0,3 per mille dei ricavi risultanti dai bilanci approvati relativi all’esercizio 2009, l’aliquota del contributo per gli oneri di funzionamento dell’Autorità di cui alla Legge 14 novembre 1995 n. 481 e s.m.i., dovuto dai soggetti operanti nei settori di competenza;
  • dispone che tale contributo dei soggetti operanti nei settori dell’energia elettrica e del gas venga versato entro il 31 luglio 2010;
  • dispone che, entro il 15 settembre 2010, i soggetti obbligati al versamento del contributo inviino all’Autorità i dati relativi alla contribuzione, utilizzando il sistema informatico di comunicazione introdotto con la citata Deliberazione GOP 35/08.

Delibere ARG/elt 65/10; 121/10 e 187/10

Con tali provvedimenti, in relazione allo svolgimento delle procedure concorsuali per l’assegnazione della capacità interconnector di cui all’articolo 2, comma 1 del Decreto Legge 25 gennaio 2010, n. 3, convertito nella Legge 22 marzo 2010, n. 41, vengono fornite a Terna direttive specifiche volte a garantire al sistema l’effettiva disponibilità delle risorse
interrompibili ulteriori. In particolare, l’Autorità ha ritenuto opportuno che:

  • Terna ridetermini le garanzie richieste ai partecipanti alla procedura concorsuale per il finanziamento dell’interconnector secondo le indicazioni di cui alla Delibera medesima;
  • Terna verifichi che i progetti presentati con riferimento ai carichi diversi da quelli che già forniscono il servizio di interrompibilità istantanea dei prelievi siano tali da garantire che detti carichi possano prestare il servizio di interrompibilità istantanea nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente;
  • Terna invii all’Autorità un resoconto dettagliato delle sopramenzionate verifiche;
  • Terna proceda ad assegnare le quote di finanziamento dell’interconnessione con l’Austria con assegnazione prioritaria in due passaggi successivi:
  • assegnazione transitoria ai soli soggetti titolari di carichi che già assicurano il servizio di interrompibilità istantanea e che sono ulteriori rispetto a quelli assegnati al 31 dicembre 2007;
  • riassegnazione entro il 30 novembre 2010 sia ai soggetti di cui al precedente alinea, sia ai soggetti titolari di carichi che si siano impegnati a rendere disponibili per l’interruzione istantanea dei prelievi entro il 31 marzo 2011 e che abbiano superato positivamente le verifiche di cui sopra. Le tempistiche e le modalità di tale assegnazione sono state successivamente modificate con Delibera ARG/elt 187/10.

Infine la Delibera prevede che le eventuali differenze maturate in capo a Terna vengano regolate attraverso il corrispettivo uplift.
Con la Delibera ARG/elt 121/10, l’Autorità ha previsto altresì che, entro il 15 novembre 2010, i soggetti che hanno presentato richiesta di partecipazione alla procedura di cui sopra (500 MW), dovessero confermare l’impegno incondizionato a rendere disponibili le risorse interrompibili “future” sulla base delle quali era stata presentata la richiesta.

Delibera ARG/elt 55/10 e Delibera ARG/elt 77/10

Con tali provvedimenti, nell’ambito delle attività finalizzate al monitoraggio del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica e del mercato per il servizio di dispacciamento (TIMM), l’Autorità ha:

  1. quantificato in 454.200 euro i costi sostenuti da Terna, nell’anno 2009, per lo svolgimento delle attività strumentali all’esercizio della funzione di monitoraggio; tali costi trovano copertura attraverso il corrispettivo a copertura dei costi riconosciuti per il funzionamento di Terna per l’anno 2011 definito dall’Autorità ai sensi dell’articolo 3 della Deliberazione ARG/elt 351/07 (DIS 2011);
  2. approvato gli schemi di progetto Datawarehouse, lo schema di progetto simulatore MSD ex-ante e lo schema di progetto Piattaforma Consumo Combustibile, disponendo che Terna predisponga un manuale utente per ciascun progetto.

Delibera ARG/elt 87/10

Con tale provvedimento l’Autorità ha inteso rafforzare i meccanismi di incentivo all’entrata in esercizio di nuove infrastrutture di trasmissione strategiche per lo sviluppo della concorrenza. In particolare l’Autorità ha introdotto un meccanismo incentivante, ad accesso facoltativo, di riconoscimento della maggiorazione sulla remunerazione delle immobilizzazioni in corso relativamente alle opere strategiche (vale a dire quelle appartenenti alla c.d. categoria I3 della Delibera 348/07) a fronte del rispetto della data di entrata in esercizio di un sottoinsieme delle medesime opere.

Delibera ARG/elt 99/10

Con tale provvedimento l’Autorità ha definito disposizioni relative alla regolazione incentivante della qualità del servizio di trasmissione dell’energia elettrica e alla disciplina dei servizi di mitigazione resi dalle imprese distributrici per la continuità, di cui all’Allegato A alla Deliberazione 27 dicembre 2007, n. 341/07, con riferimento a:

  • ambito di applicabilità della disciplina della qualità nel servizio di trasmissione;
  • definizione e valorizzazione dei servizi di mitigazione. In relazione al primo aspetto, la rete TELAT è stata esclusa, fino alla fine dell’attuale periodo regolatorio, dall’ambito di applicazione della regolazione incentivante della qualità del servizio di trasmissione. Per quanto riguarda la disciplina dei servizi di mitigazione, in sintesi, la Delibera prevede:
  • la valorizzazione dei servizi di mitigazione in misura decrescente in funzione della durata della disalimentazione e differenziata a seconda che l’impianto di trasformazione fosse direttamente o indirettamente connesso alla RTN alla data del 31.12.2008;
  • un “tetto” specifico ai versamenti di Terna a titolo di corrispettivo per servizi di mitigazione e un “tetto” per singolo evento interruttivo;
  • l’esclusione dall’applicazione dei servizi di mitigazione delle disalimentazioni attribuite a causa di forza maggiore, a cause esterne o a causa di insufficienza di risorse;
  • la neutralizzazione dei servizi di mitigazione per disservizi originatisi sulla rete TELAT in determinati assetti di rete (configurazioni di rete ad alimentazione radiale) sino alla controalimentazione del 90% dei clienti finali;
  • un meccanismo di decurtazione della remunerazione dei servizi di mitigazione nei casi in cui l’impresa distributrice non esegua l’ordine di manovra di apertura/chiusura delle linee tramite sistemi di teleconduzione/telecontrollo;
  • specifici obblighi informativi in capo alle imprese distributrici necessari per l’effettiva valorizzazione del servizio.

Delibera ARG/elt 103/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha introdotto modificazioni e integrazioni agli Allegati A (TIT) e B (TIC) della Deliberazione n. 348/07 e alla Deliberazione ARG/elt 67/10, nonché disposizioni transitorie in materia di connessioni temporanee alle reti di distribuzione, con particolare riferimento, per quanto di interesse di Terna, a tali aspetti:

  • pagamento del CTR sui servizi ausiliari di centrale. Considerato che, ai sensi del comma 16.4 del TIT, i prelievi di energia elettrica destinati ad alimentare i servizi ausiliari di generazione sono esclusi dall’applicazione delle tariffe di trasmissione e distribuzione, mentre ciascuna impresa distributrice, ai sensi degli articoli 13 e 14 del TIT, versa importi derivanti dall’applicazione della componente CTR in relazione a quantitativi di energia elettrica che non tengono conto di tale esenzione, la Delibera prevede che tale minor ricavo per il distributore trovi compensazione nell’ambito del meccanismo di perequazione dei costi di distribuzione su reti di media e bassa tensione, di cui all’articolo 38 del TIT, e che venga riconosciuta a valere dal primo anno di applicazione dell’esenzione, vale a dire dall’anno 2008;
  • possibilità per il titolare del punto di prelievo di rinunciare a parte della potenza disponibile, fermo restando che la rinuncia non dà diritto alla restituzione del contributo di connessione già versato per il precedente livello di potenza disponibile e che eventuali successive esigenze di aumento della potenza saranno soggette all’applicazione del contributo di connessione anche in relazione alla quota di potenza precedentemente

Delibera ARG/elt 112/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha definito, sulla base di una proposta elaborata da Terna, l’Indice di Affidabilità “IA” ai fini del calcolo della mancata produzione eolica. La definizione di tale indice era stata prevista dalla Deliberazione ARG/elt 5/10, con la quale l’Autorità ha dettato nuove modalità di remunerazione per la mancata produzione da impianti eolici dovuta all’attuazione degli ordini di dispacciamento imposti da Terna per garantire la sicurezza del sistema elettrico. L’indice IA è un indicatore del grado di affidabilità dell’utente del dispacciamento, in relazione a una determinata unità di produzione eolica, nel rispettare gli ordini di dispacciamento impartiti da Terna e che ha valenza ai soli fini del calcolo della mancata produzione eolica, fermo restando quanto previsto dal Codice di Rete in relazione alle conseguenze derivanti dal mancato rispetto degli ordini di dispacciamento impartiti da Terna.

Delibera ARG/elt 124/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha istituito un sistema di Gestione delle Anagrafiche Uniche Degli Impianti di produzione e delle relative unità (GAUDÌ) e razionalizzazione dei flussi informativi tra i vari soggetti operanti nel settore della produzione di energia elettrica. Il provvedimento reca disposizioni per:
a) la razionalizzazione dei flussi informativi tra i vari soggetti operanti nel settore elettrico, finalizzata alla semplificazione dei processi e alla riduzione delle incombenze derivanti dagli obblighi informativi in capo agli operatori elettrici;
b) il completamento del processo, avviato con la Deliberazione ARG/elt 205/08, di costituzione di un’anagrafica unica a livello nazionale per gli impianti di produzione di energia elettrica e delle relative unità di produzione, che consenta di identificare in modo univoco gli impianti di produzione;
c) l’integrazione, all’interno del GAUDÌ, di un pannello di controllo atto a evidenziare la sequenza delle fasi che caratterizzano i processi di connessione alla rete e di ammissione al mercato elettrico.

Delibere ARG/elt 125/10 e 173/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha introdotto modifiche e integrazioni alla Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ARG/elt 99/08 in materia di condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione (TICA), anche al fine di gestire in modo più proficuo le richieste di connessione e i preventivi accettati, riducendo i possibili fenomeni di occupazione della capacità di trasporto sulla rete in assenza della concreta realizzazione dell’impianto di produzione di energia elettrica.
Le principali novità introdotte dalla Delibera sono così sintetizzabili:

  • la predisposizione da parte di Terna e delle imprese distributrici con almeno 100.000 clienti, entro il 30 giugno 2011, di un portale informatico finalizzato alla gestione dell’iter di connessione complementare al sistema implementato da Terna ai fini del c.d. sistema “GAUDI”’;
  • la definizione e pubblicazione, entro il 30 giugno 2011, da parte di Terna e delle imprese distributrici con almeno una cabina primaria degli atlanti relativi rispettivamente alle reti in alta e altissima tensione e alle cabine primarie in AT/MT, al fine di fornire indicazioni qualitative circa la disponibilità di capacità produttiva;
  • la possibilità per Terna di attivare nelle aree critiche delle procedure di open season di ampiezza semestrale, al fine di consentire l’analisi congiunta di più richieste di connessione e conseguentemente, pianificare in maniera più adeguata il necessario sviluppo di rete;
  • la previsione di ulteriori ipotesi di decadenza dei preventivi presentati;
  • la definizione, da parte di Terna, di apposite condizioni tecniche ed economiche nel caso di connessioni di impianti di produzione alla RTN con livello di tensione inferiore a 220 kV;
  • l’introduzione di una “garanzia per la prenotazione della capacità” aggiuntiva rispetto a quella già prevista a fronte del pagamento dei corrispettivi di connessione, sotto forma di deposito cauzionale o di fideiussione bancaria, per le richieste di connessioni in aree critiche o su linee critiche.

Con la Delibera ARG/elt 173/10, l’Autorità ha approvato la proposta di Terna recante la metodologia per la definizione delle aree critiche e delle linee critiche in alta e altissima tensione, predisposta ai sensi dell’Articolo 4.2 dell'Allegato A alla Deliberazione ARG/elt 125/10.
Con ordinanze del TAR Lombardia depositate in data 13 gennaio 2011, sono stati sospesi, in attesa del giudizio di merito, gli effetti delle Delibere ARG/elt 125/10 e 173/10 nelle parti relative alle garanzie finanziarie.

Delibera ARG/elt 126/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha introdotto modifiche e integrazioni alla Deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 11 aprile 2007, n. 88/07, prevedendo che, con validità a partire dal 1° gennaio 2011, Terna, in qualità di soggetto responsabile dell’attività di raccolta, validazione e registrazione dell’energia elettrica immessa relativamente ai punti di immissione situati sulla rete di propria competenza, diventi responsabile delle medesime attività per la misura dell’energia elettrica prodotta nel caso di più impianti di produzione di potenza nominale superiore a 20 kW che condividono un unico punto di connessione ovvero nel caso in cui ciò sia funzionale alla corretta implementazione della regolazione vigente.

Delibera ARG/elt 129/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha introdotto modifiche e integrazioni delle disposizioni di cui all’Allegato A della Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas del 30 luglio 2009 ARG/elt 107/09 (Testo Integrato Settlement, TIS) prevedendo, tra l’altro, specifici obblighi di registrazione e archiviazione, per un periodo minimo di 5 anni, dei dati comunicati dalle imprese distributrici a Terna ai sensi degli articoli 37 e 38 del TIS e che Terna stabilisca e comunichi alle imprese distributrici le caratteristiche di individuazione univoca e tracciabilità dei dati comunicati dalle imprese distributrici di riferimento, richiedendo altresì a Terna di integrare nel Codice di Rete tali previsioni.
La stessa Delibera, a partire dal 1° gennaio 2011:

  • elimina il corrispettivo per l’aggregazione delle misure in immissione pagato da ciascun utente del dispacciamento a Terna per tener conto del fatto che tale servizio è già remunerato tramite componente DIS;
  • conferma l’avvalimento delle imprese distributrici ai fini dell’aggregazione delle misure, eliminando l’avvalimento dell’opera di soggetti individuati con procedure a evidenza pubblica a partire dal 2011;
  • ridetermina i corrispettivi di aggregazione delle misure;
  • introduce premi e penalità da applicare alle imprese distributrici sulla base del rispetto di parametri prestazionali di efficacia ed efficienza dell’aggregazione dei prelievi;
  • introduce un sistema di indennizzi automatici da riconoscere agli utenti del dispacciamento connessi all’adempimento degli obblighi informativi delle imprese distributrici nell’ambito dell’aggregazione delle misure.

Delibera ARG/elt 130/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha approvato, introducendo alcune modifiche, la proposta di interventi di sviluppo della RTN predisposta da Terna ai sensi del comma 11.2 della Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 11 giugno 2008, ARG/elt 87/10 (milestone), relativa al meccanismo di extra remunerazione dei lavori in corso relativi a opere di sviluppo di categoria I3 per il periodo 2010-2011 (Delibera ARG/elt 87/10).

Delibere ARG/elt 143/10 e 243/10

Con tali provvedimenti, l’Autorità si è espressa in merito al progetto di Market Coupling sull’interconnessione Italia-Slovenia a decorrere dal 1° gennaio 2011. In particolare, con Delibera ARG elt 143,/10, ha approvato lo schema di Master Agreement predisposto tra i gestori di rete e dei mercati elettrici italiani e sloveni, recante obiettivi e criteri per la gestione delle congestioni sull’interconnessione Italia-Slovenia attraverso un meccanismo di Market Coupling, prevedendo che:

  • per l’anno 2011, gli oneri e i proventi finanziari derivanti dall'esercizio del ruolo di shipping agent da parte di Terna siano separatamente imputati rispettivamente a incremento e a riduzione del corrispettivo di cui all'articolo 44 della Deliberazione n. 111/06;
  • i proventi derivanti dall’implementazione del Market Coupling sull’interconnessione Slovenia-Italia per l’assegnazione della capacità di interconnessione giornaliera dell’anno 2011 e spettanti a Terna siano utilizzati a riduzione dei corrispettivi di accesso alla rete per tutti i clienti finali del Sistema Elettrico Nazionale attraverso la riduzione del corrispettivo per l'approvvigionamento delle risorse nel mercato per i servizi di dispacciamento di cui all'articolo 44 della Deliberazione n. 111/06, mantenendo separata evidenza delle diverse partite economiche che concorrono alla sua determinazione.

Con Delibera ARG/elt 243/10, l’Autorità ha approvato lo schema di “Pentalateral Agreement” recante le procedure operative finalizzate all’implementazione Market Coupling tra Italia e Slovenia. La Delibera prevede altresì che proventi/oneri finanziari che maturano in capo a Terna per effetto del suo ruolo di shipping agent siano calcolati da Terna sulla base del medesimo tasso di interesse utilizzato per la definizione dell’uplift e che Terna sia tenuta indenne dai costi relativi all’implementazione del Market Coupling e connessi al ruolo di shipping agent.

Delibera ARG/elt 160/10

Con tale provvedimento, l’Autorità ha approvato la proposta di Terna, recante il Regolamento disciplinante le aste per l’importazione virtuale di cui alla Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas del 20 novembre 2009 ARG/elt n. 179/09 per l’anno 2011.

Delibere ARG/elt 161/10; 222/10; 247/10

Con tali provvedimenti l’Autorità ha modificato la Delibera n. 111/06 in materia di impianti essenziali per la sicurezza del sistema elettrico, e in particolare ha:

  • modificato i criteri per la determinazione dei corrispettivi da riconoscere a tali impianti, ritenendo opportuno, standardizzare, nei limiti in cui ciò sia possibile, i criteri e le procedure di determinazione dei corrispettivi (Delibera ARG/elt 161/10);
  • approvato le proposte di Terna in tema di definizione di alcune componenti del costo variabile riconosciuto per l’anno 2011, modificando inoltre i criteri per la formulazione delle offerte sui mercati dell’energia degli impianti essenziali (Delibere ARG/elt 222/10 e 247/10);
  • fornito le proprie determinazioni in merito alle richieste di ammissione al regime di reintegrazione dei costi presentate dagli utenti del dispacciamento ai sensi dell’articolo 63, comma 63.11, dell’Allegato A alla Deliberazione n. 111/06 per l’anno 2011 e seguenti, approvando le richieste di ammissione alla reintegrazione dei costi degli impianti essenziali inclusi nell’elenco pubblicato da Terna (Delibera ARG/elt 247/10).

 

Delibere ARG/elt 162/10 e 210/10

Con tali provvedimenti, l’Autorità ha definito, sulla base degli elementi forniti da Terna, le proprie determinazioni in adempimento delle disposizioni di cui all’articolo 65-bis, comma 65-bis.3, della Deliberazione dell’Autorità del 9 giugno 2006, n. 111/06, in materia di contrattualizzazione degli impianti essenziali ai fini della sicurezza (modalità alternative per l’assolvimento degli obblighi di offerta derivanti dalla titolarità di impianti essenziali). Tali elementi sono trasmessi dall’Autorità agli operatori interessati, ciascuno per quanto di propria competenza, e a Terna.

Delibera ARG/elt 166/10

Con tale Delibera l’Autorità ha modificato e integrato l’Allegato A alla Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas del 27 marzo 2004, n. 48/04, in tema di ulteriore corrispettivo per la remunerazione della disponibilità di capacità produttiva di cui all’articolo 36 dell’Allegato medesimo. La principale modifica nella modalità di calcolo consiste nel tenere conto della differenza tra i prezzi di mercato delle varie zone e della distribuzione territoriale della capacità di produzione degli operatori, al fine di fornire un sostegno ai produttori con impianti localizzati prevalentemente in zone di mercato caratterizzate da eccesso di offerta o vincoli all’esportazione e favorire l’adeguatezza dell’offerta di energia elettrica nel Sistema Elettrico Nazionale.

Delibera ARG/elt 172/10 e Determina del direttore Mercati 16 dicembre 2010

Con la Delibera ARG/elt 172/10, l’Autorità ha dettato disposizioni a Terna in merito a integrazioni al Codice di Rete concernenti regole applicative della disciplina del settlement e alla determinazione del corrispettivo uplift con modificazioni e integrazioni all’Allegato A alla Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas del 9 giugno 2006, n. 111/06, e all’Allegato A alla delibera Deliberazione del 30 luglio 2009, ARG/elt 107/09 (Testo Integrato Settlement, TIS). In particolare, tale Delibera:

  • ha modificato il tasso di interesse da applicare ai fini della determinazione del corrispettivo uplift, fissandolo pari all’Euribor a 12 mesi aumentato del 1%;
  • considera positivamente verificata la proposta conclusiva del tavolo di lavoro condotto da Terna con gli operatori in materia di completamento delle regole di aggiornamento e manutenzione del codice identificativo del punto di prelievo (POD) e prevede che Terna aggiorni e integri il Codice di Rete con tale proposta;
  • prevede che Terna, a partire dal 1° aprile 2011, pubblichi e mantenga aggiornato sul proprio sito internet l’elenco delle imprese distributrici e dei relativi codici identificativi, nonché l’archivio storico delle variazioni societarie intervenute;
  • richiede che Terna, entro il 30 giugno 2011, presenti una proposta di integrazione al Codice di Rete recante regole applicative della disciplina del settlement nei casi di modifica dell’assetto proprietario delle reti di distribuzione, secondo le modalità che sono state successivamente definite dalla Determina del Direttore della Direzione mercati in data 16 dicembre 2010.

Delibera ARG/elt 180/10

Con tale Delibera, l’Autorità ha approvato la proposta presentata da Terna in merito alla definizione delle componenti di calcolo del costo variabile riconosciuto agli impianti essenziali, modificando, nel contempo, la definizione di alcune componenti del costo variabile riconosciuto.

Delibera ARG/elt 181/10

Con tale Delibera, l’Autorità ha definito le condizioni per l’erogazione delle tariffe incentivanti in vigore dal 1° gennaio 2011 per la produzione fotovoltaica (c.d. “Terzo Conto Energia”). Con riferimento alla misura dell’energia elettrica prodotta, tale Delibera, confermando quanto già previsto dalla Delibera n. 90/07 per il precedente regime di incentivazione, dispone che Terna trasmetta al GSE la registrazione delle misure:

  • dell’energia elettrica prodotta, nelle ipotesi in cui Terna sia responsabile della relativa attività di raccolta, validazione e registrazione ai sensi della Delibera n. 88/07;
  • dell’energia elettrica immessa, in qualità di soggetto responsabile della relativa raccolta, validazione e registrazione ai sensi del TIT.

Delibera ARG/elt 186/10

Con tale Delibera l’Autorità ha specificato i volumi di energia elettrica presi a riferimento ai fini della determinazione delle tariffe di trasmissione per l'anno 2009 e rilevanti per il meccanismo di garanzia del livello dei ricavi riconosciuti per il servizio di trasmissione, ai sensi dell’articolo 4 della Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas del 19 dicembre 2008, ARG/elt 188/08.
Sulla base della differenza fra i volumi di energia consuntivati per l’anno 2009 e i volumi di riferimento indicati, sono quindi state determinate le partite economiche a garanzia del ricavo riconosciuto al servizio di trasmissione, per un importo complessivo pari a € 56.326.693.

Delibere ARG/elt 187/10 e ARG/elt 212/10

Con tale Delibera, l’Autorità ha dettato disposizioni in merito alle procedure per l’approvvigionamento a termine da parte di Terna delle risorse interrompibili per il triennio 2011-2013. Il provvedimento conferma, in linea generale, la regolazione del servizio di interrompibilità in vigore nel triennio precedente ma ne modifica il meccanismo di assegnazione al fine di adeguarlo alle disposizioni della Legge 99/09 e 41/10. In particolare, la Delibera prevede che il servizio venga allocato attraverso aste al ribasso a partire da un premio di riserva pari a 150.000 €/MW/anno nel caso di interrompibilità istantanea e pari a 100.000 €/MW/anno nel caso di interrompibilità di emergenza con assegnazione al premio marginale nel caso di quantità richiesta superiore a quella disponibile ovvero al premio marginale nel caso contrario.
La Delibera inoltre prevede:

  • l’approvvigionamento delle risorse interrompibili istantaneamente e di emergenza, preferibilmente per l’intero triennio 2011-2013; le quantità eventualmente non approvvigionate attraverso contratti triennali dovranno essere approvvigionate attraverso contratti di durata progressivamente inferiore;
  • un’assegnazione “riservata” ai soggetti titolari di risorse interrompibili istantaneamente che abbiano presentato richiesta di partecipazione al finanziamento dell’interconnector sulla frontiera austriaca (500 MW). Sulla base di quanto stabilito dalla Delibera, Terna ha definito e trasmesso all’Autorità, per l’approvazione, una proposta di regolamento per le procedure di assegnazione e di schema contrattuale per la fornitura del servizio di interrompibilità. La proposta di Regolamento è stata successivamente approvata con Delibera ARG/elt 212/10.

Delibera ARG/elt 211/10

Con tale Delibera l’Autorità ha:
• verificato positivamente le proposte di Allegati A.54 e A.66 al Codice di Rete, predisposte da Terna ai sensi della Delibera ARG/elt 99/10 e recanti, rispettivamente, “Classificazione e registrazione delle disalimentazioni degli utenti direttamente e indirettamente connessi alla RTN” e “Procedura per la determinazione dei servizi di mitigazione alle imprese distributrici”;
• richiesto a Terna di integrare la proposta di modifica del Codice di Rete – predisposta da Terna S.p.A. al fine di attuare, a decorrere dal 1° gennaio 2011, l’integrazione, sul piano funzionale, del mercato infragiornaliero dell’energia con il Mercato dei Servizi di Dispacciamento – e di inviare all’Autorità tale nuova proposta di modifica del Codice di Rete per la verifica di conformità, prevedendo che la nuova proposta di modifica del Codice di Rete sarebbe stata verificata positivamente decorso inutilmente il termine di 10 giorni dal ricevimento. La nuova proposta trasmessa da Terna è stata approvata per silenzio assenso.

Delibera ARG/elt 221/10

Con tale Delibera l’Autorità ha approvato la proposta di Terna per l’implementazione delle procedure concorsuali di assegnazione di strumenti di copertura dal rischio di volatilità del corrispettivo di assegnazione della capacità di trasporto (CCC) per l’anno 2011.

Delibera ARG/elt 228/10

Con Delibera ARG/elt 228/10, l’Autorità ha stabilito l’aggiornamento delle tariffe di trasmissione per il 2011. In particolare:

  • la componente CTR per il servizio di trasmissione per le imprese distributrici è passata da 0,388 a 0,416 c€/kWh;
  • la componente CTR* di cui al comma 13.3 del TIT è passata da 0,0510 a 0,0512 c€/kWh, includendo l’applicazione del meccanismo di garanzia dei ricavi introdotto dalla Delibera 188/08.

Delibera ARG/elt 230/10

Con tale Delibera, l’Autorità ha riconosciuto la copertura dei costi a preventivo per gli anni 2010 e 2011 per lo svolgimento delle attività strumentali all’esercizio della funzione di monitoraggio di cui all’articolo 3, comma 3.2, della Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 5 agosto 2008 ARG/elt n. 115/08.
Delibera ARG/elt 231/10
Con tale Delibera, l’Autorità ha aggiornato per l’anno 2011 l’ammontare dei corrispettivi di cui agli articoli 45, 46, 48 e 73 della Deliberazione n. 111/06 a carico degli utenti di dispacciamento in prelievo, stabilendo altresì l’aggiornamento del corrispettivo DIS a copertura dei costi per il funzionamento di Terna di cui all’articolo 46 della Deliberazione n. 111/06, fissato pari a 0,0308 c€/kWh.

Delibera ARG/elt 241/10

Con tale Delibera l’Autorità ha dettato disposizioni per l’anno 2011 in materia di gestione delle congestioni in importazione ed esportazione sulla rete di interconnessione con l’estero e, in particolare:

  • ha approvato le Access Rules elaborate da Terna congiuntamente agli altri gestori di rete partecipanti al gruppo di lavoro attivato nell’ambito dell’Iniziativa Regionale per il Centro-Sud Europa facente capo a ERGEG;
  • ha definito le disposizioni per l’anno 2011 in materia di gestione delle congestioni in importazione ed esportazione sulla rete di interconnessione con l’estero;
  • ha approvato lo schema di regolamento predisposto da Terna, contenente le modalità applicative per la gestione delle congestioni sulla rete di interconnessione per l’anno 2011;
  • ha richiesto Terna l’invio di informazioni dettagliate in merito ai costi operativi della società CASC S.A. cui è affidato, nel corso del 2011, il ruolo di Auction Operator.