Interconnector e Shipper

In attuazione di quanto previsto dalla Legge 99/2009 e dalla Delibera ARG/elt 179/09, in base alla quale Terna seleziona i soggetti disponibili al finanziamento di infrastrutture di interconnessione con l’estero nella forma di interconnector e consente, già a partire dal 01.01.2010, di usufruire, mediante l’assegnazione del servizio di importazione virtuale (c.d. shipping), del beneficio economico derivante dall’importazione dell’energia approvvigionata all’estero, sono state organizzate nel corso del mese di dicembre 2009, due procedure di selezione la prima per la selezione: dei soggetti finanziatori di interconnector e la seconda per l’individuazione degli shipper.
La procedura interconnector si è conclusa il 15 dicembre 2009, per un totale di 2.000 MW assegnati così ripartiti tra le varie frontiere:

  • 500 MW Francia – 35 soggetti selezionati;
  • 700 MW Svizzera – 24 soggetti selezionati;
  • 500 MW Slovenia – 11 soggetti selezionati;
  • 300 MW Austria – 4 soggetti selezionati.

La procedura di selezione degli shipper si è conclusa il 28 dicembre 2009. Quest’ultima è stata svolta in base alla Delibera 179/09, con la quale l’Autorità ha definito le misure e i corrispettivi volti a consentire l’esecuzione degli eventuali contratti di approvvigionamento all’estero di energia elettrica, per la fornitura ai punti di prelievo dei clienti finali selezionati, ex articolo 32, comma 6 della Legge 99/09. Tali misure prevedono appunto l’introduzione di un servizio di importazione virtuale svolto da uno o più soggetti “shipper”, individuati annualmente da Terna attraverso delle aste. Gli shipper così individuati si impegnano a rendere disponibile sul mercato italiano, ai soggetti titolari di interconnector, una quantità di energia corrispondente a quella a loro resa disponibile all’estero dai soggetti selezionati, e comunque non superiore a quella corrispondente alla capacità di trasporto di cui al contratto di mandato per la programmazione e progettazione stipulato con Terna dai medesimi soggetti selezionati.

Successivamente il Decreto Legge 25 gennaio 2010, n. 3, convertito con modificazioni in Legge 22 marzo 2010, n. 41 ha previsto l’estensione, fino a 500 MW, della capacità da assegnare come interconnector. Terna ha determinato in 500 MW la nuova capacità di interconnessione, con riferimento a un progetto di collegamento con l’Austria. Nel mese di aprile 2010, Terna ha proceduto a indire le procedure per l’assegnazione di tali quote di finanziamento, dando priorità, secondo quanto definito dal citato Decreto Legge, ai soggetti che assumano impegni vincolanti a rendere disponibili, entro il 31 marzo 2011, risorse incrementali di riduzione istantanea del proprio prelievo dalla rete. In conseguenza della pubblicazione della Delibera ARG/elt 65/10 e successive modificazioni, tale procedura si è conclusa nel mese di gennaio 2011 in conseguenza dell’assegnazione del servizio di interrompibilità per il triennio 2011-2013.