Approvvigionamento delle risorse

Il 31 dicembre 2009 è entrata in vigore la riforma del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD). Il nuovo MSD prevede novità in termini di processo e di modalità di presentazione delle offerte da parte degli operatori.
La novità più importante è legata alla dinamica delle offerte dei produttori. In passato, gli operatori potevano presentare 6 offerte nell’arco della giornata (un’offerta di acquisto e una di vendita per ciascuna delle tre fasce orarie in cui era suddivisa la giornata), che valevano sia nella fase di programmazione del MSD, sia nella fase in tempo reale.
Nel nuovo MSD sono state inserite due novità:

  • una struttura di offerta differenziata per ora, per gradini di potenza (fino a 3 gradini in acquisto e 3 gradini in vendita, con offerta esplicita per lo spegnimento e il minimo dell’unità di produzione) e per tipo di servizio (utilizzo della riserva secondaria, approvvigionamento e utilizzo altri servizi di dispacciamento);
  • un Mercato di Bilanciamento infragiornaliero articolato in 5 sessioni, in quattro delle quali gli operatori possono aggiornare le proprie offerte.

Gli operatori hanno così una maggiore flessibilità nelle loro strategie di offerta. In particolare, la possibilità di una migliore riflessione del costo sostenuto associato al servizio. A seguito del nuovo meccanismo MSD, Terna, nella fase di programmazione (che si svolge nel giorno precedente a quello di flusso), ha acquistato e venduto energia rispettivamente per circa 7,0 TWh e 14,8 TWh (rispettivamente pari a 12,5 TWh e 14,8 TWh nel 2009), per un esborso complessivo netto pari a 823 milioni di euro (1.385 milioni di euro nel 2009, pari al -41%). I volumi in acquisto e vendita relativi alla fase di bilanciamento in tempo reale sono risultati rispettivamente pari a 7,0 TWh (nello stesso periodo del 2009 pari a 7,8 TWh, -10%) e 8,1 TWh (nel 2009 pari a 10,5 TWh, -22%) corrispondenti a un onere netto pari a 440 milioni di euro (nel 2009 pari a 429 milioni di euro, +3%).

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A valle del tempo reale, Terna procede alla verifica della corretta esecuzione delle obbligazioni commerciali da parte degli operatori, sia della generazione che della domanda. A tal fine vengono acquisite, con il supporto delle imprese distributrici, le misure di ciascun punto di immissione e di prelievo e vengono calcolate le differenze rispetto ai programmi definiti in esito ai mercati dell’energia. Tali differenze, dette sbilanciamenti, vengono valorizzate in accordo agli algoritmi definiti dal quadro regolatorio. L’onere netto risultante dalla valorizzazione degli sbilanciamenti e delle transazioni in acquisto e in vendita eseguite da Terna sul MSD viene addebitato pro quota a ciascun consumatore tramite un apposito corrispettivo, detto uplift.

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Tale corrispettivo, in base a quanto stabilito da AEEG con le Delibere nn.111/06 e 314/06, a partire da gennaio 2007, viene determinato da Terna trimestralmente, entro il primo mese di ogni trimestre, sulla base della previsione degli oneri e dei prelievi nel trimestre in oggetto. Nel suddetto computo vengono comprese le differenze tra stima e consuntivo occorse nel trimestre precedente, nonché il saldo derivante dalla regolazione dei corrispettivi di utilizzo della capacità di trasporto (CCT), degli strumenti di copertura contro il rischio di volatilità del corrispettivo di utilizzo della capacità di trasporto (CCC), dei diritti di capacità di trasporto sull’interconnessione (DCT) e del servizio di importazione virtuale.