Premessa

La Relazione finanziaria annuale 2010 del Gruppo Terna è stata redatta in accordo con le previsioni dell’art. 154-ter del D.Lgs. 58/98 introdotto dal Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n. 195 (c.d. “Decreto Transparency”). Il Gruppo Terna, in attuazione della previsione del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38 e del Regolamento CEE n.1606/2002, redige il Bilancio consolidato al 31.12.2010 conformemente ai principi contabili internazionali (IFRS) emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dalla Commissione Europea (di seguito IFRS-EU).
La Relazione finanziaria annuale 2010 è redatta sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Area di consolidamento

Alla data di chiusura dell’esercizio la struttura del Gruppo è la seguente:

area di consolidamento

 

Rispetto al 31 dicembre 2009, la variazione del perimetro di consolidamento si riferisce:

Attività continuative

  • alla costituzione in data 18 maggio 2010, da parte della controllata SunTergrid S.p.A., della società denominata Rete Solare S.r.l. (in breve “RTS S.r.l.”) con capitale sociale di 10.000 euro; oggetto sociale di RTS è la “progettazione, realizzazione, gestione, sviluppo e manutenzione di strutture a rete e di altre infrastrutture a tali reti connesse, di impianti e apparecchiature nei settori della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica e in altri comparti del settore energetico o in settori analoghi (affini o connessi), nonché di impianti di produzione di energia elettrica, anche da fonti rinnovabili, da destinare all’autoconsumo o alla vendita”.

Si precisa altresì che, in data 5 agosto 2010, il Gruppo Terna, attraverso la controllata TELAT S.r.l., ha acquistato l’intero capitale sociale di “Rete di Trasmissione Brescia S.r.l.” (ex Reti Trasmissione Energia Elettrica ASM S.r.l. - “Retrasm”) da A2A S.p.A.. La società nel corso dell’esercizio è stata incorporata dalla controllata TELAT.
Con riferimento alle società collegate, si segnala:

  • l’acquisto da parte di Terna, in data 26 novembre 2010, di una quota pari al 22,485% di CORESO S.A., società di servizi di diritto belga con sede a Bruxelles, la cui compagine azionaria include gli operatori di Francia (RTE), Belgio (Elia) e Gran Bretagna (National Grid) - ognuno con una quota paritetica a quella di Terna - e l’operatore tedesco 50Hertz Transmission con circa il 10%. La società CORESO elabora previsioni giornaliere e analisi in tempo reale dei flussi di energia nell’area dell’Europa centro-occidentale, individuando possibili criticità e informando tempestivamente i TSO interessati.
  • in data 20 dicembre 2010 Terna, a seguito dell’acquisizione di un’ulteriore quota del 9% del capitale sociale nella collegata CESI S.p.A., ha aumentato la propria partecipazione dal 30,906% al 39,906%.

Attività destinate alla vendita

  • all’acquisizione in data 25 ottobre 2010, da parte di RTR, delle quote sociali rappresentanti complessivamente il 98,5%(3) del capitale sociale della Valmontone Energia S.r.l. da Troiani & Ciarrocchi S.r.l. e C.I.EL. S.p.A..

Si precisa altresì che, in data 22 luglio 2010, il Gruppo Terna, attraverso Rete Rinnovabile S.r.l. (RTR), ha acquistato l’intero capitale sociale di Reno Solar S.r.l. (“Reno Solar”) da Tre S.p.A. Tozzi Renewable Energy. La società nel corso dell’esercizio è stata incorporata dalla controllata RTR.

 

Base di presentazione

I criteri di rilevazione e di misurazione applicati nella presente Relazione finanziaria annuale sono conformi a quelli adottati nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2009 fatta eccezione per l’applicazione dell’“IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione” entrato in vigore il 1° gennaio 2010. Le analisi svolte dalla Capogruppo, hanno condotto all’adozione di tale interpretazione con riferimento alla concessione di Terna, per la sola parte inerente le attività di dispacciamento; pertanto
gli immobili, impianti e macchinari e le attività immateriali riferiti all’attività di dispacciamento e identificati nell’ambito del perimetro di applicazione dell’IFRIC 12 sono stati riclassificati in una specifica voce “Diritti sull’infrastruttura” nell’ambito delle attività immateriali. Inoltre, costi e ricavi riferiti all’attività di investimento del dispacciamento sono stati riclassificati come costi e ricavi di costruzione. I ricavi rilevati durante la fase di costruzione sono limitati all’ammontare dei costi esterni
e interni sostenuti per la fase di costruzione, tenuto conto che il fair value dei servizi di costruzione è assimilabile al costo di costruzione riconosciuto ai terzi appaltatori con l’aggiunta dei costi interni del personale tecnico impegnato nella suddetta attività di costruzione. La rilevazione dei ricavi tariffari, invece, continua a essere rilevata secondo quanto previsto dallo IAS 18, mentre gli oneri finanziari continuano a essere capitalizzati, secondo quanto previsto dallo IAS 23R”. Il
processo di ammortamento delle attività relative agli accordi per servizi in concessione è rimasto invariato e continua a essere operato considerando le modalità attese di ottenimento dei benefici economici futuri derivanti dall’utilizzo e dal valore residuo dell’infrastruttura, così come previsti dal quadro normativo di riferimento.
A seguito dell’applicazione dell’interpretazione in esame, con riferimento ai saldi comparativi dell’esercizio 2009, il saldo patrimoniale riferito alle infrastrutture materiali relative agli accordi in concessione ex IFRIC 12 (saldo netto contabile pari a 85,4 milioni di euro) è stato dunque riclassificato dalla voce “Immobili, impianti e macchinari” alla voce “Attività immateriali” e i saldi capitalizzati in relazione alla costruzione e al potenziamento dell’infrastruttura, rilevati nella misura dei relativi costi, sono stati riclassificati rispettivamente come ricavi e costi di costruzione (29,5 milioni di euro) senza alcun effetto sul risultato del Gruppo. L’EBITDA margin del 2009 si è modificato, pertanto, passando dall’originario 73,7% al 72,2%.

Con riferimento all’interpretazione “IFRIC 18 - Cessione di attività da parte della clientela”, omologata dalla Commissione Europea in data 27 novembre 2009 e applicata a partire dal 1° gennaio 2010, relativa alla contabilizzazione degli accordi di connessione, si precisa che il Gruppo Terna nella situazione economica, patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2010 non ha rilevato impatti significativi.
È opportuno rappresentare che, a seguito della sottoscrizione dell’accordo di cessione della controllata RTR (ampiamente commentato nel paragrafo “Fatti di rilievo dell’esercizio”, cui si rinvia), i saldi relativi all’operatività delle società RTR e Valmontone Energia sono stati riclassificati in accordo con quanto previsto dal principio contabile “IFRS 5 - Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”. Inoltre, si precisa che, sulla base dei contenuti del preliminare di vendita in esame, l’operazione è inquadrabile nell’ambito di quegli accordi per la realizzazione di asset, nei quali le specifiche tecniche e i tempi di realizzazione dei PV Plants concordati con l’Acquirente si rivelano elementi determinanti della negoziazione e pertanto riconducibili alla tipologia dei “construction contracts” disciplinati dallo IAS 11.
Ne consegue che l’operazione è stata contabilizzata nel Bilancio consolidato del Gruppo Terna, rilevando il margine maturato alla data del 31 dicembre 2010 sullo stato di avanzamento del processo di realizzazione degli impianti fotovoltaici da trasferire all’Acquirente sulla base del relativo prezzo di cessione.