Sicurezza fisica

Terna ha definito nuovi sistemi di protezione e sorveglianza, coerenti con il loro grado di importanza per il funzionamento del sistema elettrico e adeguati al numero e al tipo di eventi ostili a cui sono effettivamente o potenzialmente sottoposti. Con questo obiettivo, per la prima volta in Italia, Terna ha applicato per ognuna delle stazioni interessate una metodologia di analisi del rischio per valutare il relativo Rischio Fisico, riguardante gli eventi dolosi accaduti e potenziali, e il Rischio
Elettrico; dal “ruolo” che ogni impianto riveste sul funzionamento del Sistema Elettrico Nazionale, derivato attribuendo a ciascuna stazione un indice di rischio in funzione della effettiva criticità, è stato sviluppato un piano pluriennale di interventi.
Nel corso del 2010, è proseguito il programma avviato nel 2009, finalizzato alla protezione dell’intero asset elettrico – costituito da oltre 400 stazioni – mediante l’utilizzo di tecnologie calibrate sul reale Rischio Elettrico e ambientale. Nel corso dell’anno sono stati realizzati ulteriori 20 impianti antintrusione.