Rischio regolatorio

Circa il 96% dei ricavi consolidati del Gruppo trae origine dai corrispettivi annuali riconosciuti per le attività regolamentate dall’Autorità per l’energia in Italia. Nell’ambito di tali regolamentazioni esistono delle variabili che potrebbero influenzare i risultati del Gruppo.

Effetto Volume
I ricavi di Terna e di TELAT attribuibili a gestione, funzionamento e sviluppo della rete di trasmissione nazionale, nonché alla gestione dell’attività di dispacciamento, sono regolati da tariffe determinate dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Le tariffe unitarie vengono applicate al volume complessivo di energia trasmessa sulla RTN. Tali volumi dipendono da fattori che sono al di fuori del controllo del Gruppo.
In considerazione della particolare congiuntura economica e della conseguente contrazione dei consumi di energia elettrica e al fine di non esporre i ricavi di trasmissione a un’accentuata variabilità, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas con la Delibera ARG/elt 188/08, ha previsto un meccanismo di garanzia del livello dei ricavi, limitando a un range di +/-0,5% gli effetti delle variazioni annuali di energia trasmessa. Con Delibera ARG/elt 204/09, tale meccanismo è confermato anche per la componente DIS.
A partire dal 2009, Terna ha optato per l’adozione del meccanismo che resterà valido per tutto il corrente periodo regolatorio (fino alla fine del 2011).
Nel corso del 2011, saranno discusse con l’Autorità le regole per il nuovo periodo regolatorio (2012-2015). In tale contesto, Terna proporrà all’Autorità una regolazione che, tenendo conto dell’esperienza di questi ultimi tre anni, assicuri un gettito tariffario in linea con i costi riconosciuti.

Premi e penalità
Sono attualmente previsti anche diversi meccanismi di determinazione di premi e penalità sulla qualità del servizio di trasmissione e sull’attività di dispacciamento.
In particolare, in relazione al meccanismo di incentivazione legato alla riduzione delle quantità approvvigionate per servizi sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento, si segnala che, con Delibera ARG/elt 213/09, è stato introdotto un sistema premi/penalità valido per il triennio 2010-2012. L’Autorità con tale provvedimento ha inteso continuare a incentivare Terna al fine di aumentarne l’efficienza nell’attività di approvvigionamento delle risorse necessarie alla gestione in sicurezza del sistema, adottando uno schema di incentivazione pluriennale. Il meccanismo prevede un incentivo unitario pari a 11 €/MWh per l’anno 2010 e poi un andamento decrescente per gli anni successivi (rispettivamente 7 e 3,5 €/MWh).
In considerazione della durata triennale del meccanismo di incentivazione, Terna, a fronte di una prestazione che ha consentito il raggiungimento nel 2010 di target per incentivi complessivamente pari a circa 160 milioni di euro, ha considerato nel bilancio ricavi per 77 milioni di euro, quale valutazione del relativo fair value tenuto conto dei rischi connessi principalmente all’andamento del mercato elettrico e normativi.