Premessa

La Relazione finanziaria annuale 2010 di Terna S.p.A. è stata redatta in accordo con le previsioni dell’art. 154-ter del D. Lgs. 58/98 introdotto dal Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n. 195 (c.d. “Decreto Transparency”). Terna S.p.A., in attuazione della previsione del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n.38 e del Regolamento CEE n. 1606/2002, redige il Bilancio d’esercizio al 31.12.2010 conformemente ai principi contabili internazionali (IFRS) emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dalla Commissione Europea (di seguito IFRS-EU). La Relazione finanziaria annuale 2010 è redatta sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dall’art. 2364 c.c. e dall’art. 9.2 dello statuto sociale ha deliberato di convocare l’Assemblea degli azionisti entro centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, vista la complessità e la tempistica correlate alle operazioni straordinarie.

 

Base di presentazione
I criteri di rilevazione e di misurazione applicati nella presente Relazione finanziaria annuale sono conformi a quelli adottati nel Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2009 fatta eccezione per l’applicazione dell’“IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione” entrato in vigore il 1° gennaio 2010. Le analisi svolte dalla Società hanno condotto all’adozione di tale interpretazione con riferimento alla concessione di Terna, per la sola parte inerente le attività di dispacciamento; pertanto gli immobili, impianti e macchinari e attività immateriali riferiti all’attività di dispacciamento e identificati nell’ambito del perimetro di applicazione dell’IFRIC 12 sono stati riclassificati in una specifica voce “Diritti sull’infrastruttura” nell’ambito delle attività immateriali. Inoltre, costi e ricavi riferiti all’attività di investimento del dispacciamento sono stati riclassificati come costi e ricavi di costruzione. I ricavi rilevati durante la fase di costruzione sono limitati all’ammontare dei costi esterni
e interni sostenuti per la fase di costruzione, tenuto conto che il fair value dei servizi di costruzione è assimilabile al costo di costruzione riconosciuto ai terzi appaltatori con l’aggiunta dei costi interni del personale tecnico impegnato nella suddetta attività di costruzione. La rilevazione dei ricavi tariffari, invece, continua a essere rilevata secondo quanto previsto dallo IAS 18, mentre gli oneri finanziari continuano a essere capitalizzati, secondo quanto previsto dallo IAS 23R”. Il processo di ammortamento delle attività relative agli accordi per servizi in concessione è rimasto invariato e continua a essere operato considerando le modalità attese di ottenimento dei benefici economici futuri derivanti dall’utilizzo e dal valore residuo dell’infrastruttura, così come previsti dal quadro normativo di riferimento.
A seguito dell’applicazione dell’interpretazione in esame, con riferimento ai saldi comparativi dell’esercizio 2009, il saldo patrimoniale riferito alle infrastrutture materiali relative agli accordi in concessione ex IFRIC 12 (saldo netto contabile pari a 85,4 milioni di euro) è stato dunque riclassificato dalla voce “Immobili, impianti e macchinari” alla voce “Attività immateriali” e i saldi capitalizzati in relazione alla costruzione e al potenziamento dell’infrastruttura, rilevati nella misura dei relativi costi, sono stati riclassificati rispettivamente come ricavi e costi di costruzione (29,5 milioni di euro) senza alcun effetto sul risultato della Società. L’EBITDA margin del 2009 si è modificato, pertanto, passando dall’originario 72,1% al 70,5%.

Con riferimento all’interpretazione “IFRIC 18 – Cessione di attività da parte della clientela”, omologata dalla Commissione Europea in data 27 novembre 2009 e applicata a partire dal 1° gennaio 2010, relativa alla contabilizzazione degli accordi di connessione, si precisa che Terna nella situazione economica, patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2010 non ha rilevato impatti significativi.

È opportuno rappresentare che, a seguito della sottoscrizione dell’accordo di cessione della controllata RTR, ampiamente commentato nel paragrafo “Fatti di rilievo dell’esercizio”, cui si rinvia, i saldi relativi alla gestione finanziaria delle società RTR e Valmontone Energia sono stati riclassificati in accordo con quanto previsto dal principio contabile “IFRS 5 – Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”.