Variazione della posizione finanziaria netta

Valori in Mln/euro 2010 2009
Indebitamento finanziario netto iniziale -3.260,9 -2.954,1
Autofinanziamento 736,4 1.070,5
Variazione del capitale circolante netto -178,0 180,2
Liquidità generata dalla gestione corrente 558,4 1.250,7
Investimenti in immobili, impianti e macchinari -1.063,4 -821,1
Cessioni (acquisizioni) immobilizzazioni infragruppo -21,2 0,0
Investimenti in attività immateriali -57,0 -51,0
Cessioni (acquisizioni) di partecipazioni -8,1 -359,6
Altre variazioni immobilizzazioni 16,1 23,9
Liquidità assorbita nell'attività di investimento -1.133,6 -1.207,8
Dividendi -400,8 -337,8
Altre movimentazioni del Patrimonio netto 33,1 -11,9
Flussi del patrimonio netto -367,7 -349,7
Variazione dell'indebitamento finanziario -942,9 -306,8
Indebitamento finanziario netto finale -4.203,8 -3.260,9

 

La liquidità generata dalla gestione corrente nell’esercizio, pari a 558,40 milioni di euro, è attribuibile all’autofinanziamento (736,4 milioni di euro) e alla variazione del capitale circolante netto (-178,0 milioni di euro). In particolare, nell’ambito dell’autofinanziamento, rileva l’utile d’esercizio per 433,7 milioni di euro, gli ammortamenti per 318,8 milioni di euro e la variazione decrementativa netta dei Fondi per 13,0 milioni di euro; la gestione del CCN ha assorbito risorse finanziarie nette per 178,0 milioni di euro, in massima parte riconducibili al saldo netto dei crediti e debiti energia riferiti a partite economiche di natura passante, all’incremento dei crediti commerciali riferibile principalmente al meccanismo incentivante legato alla riduzione dei volumi approvvigionati sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) e alle maggiori attività diversificate svolte dalla Società; tale variazione è parzialmente compensata dai debiti verso i fornitori per le maggiori attività di investimento nonché dall’incremento dei debiti netti verso l’erario principalmente per le imposte correnti.

L’attività di investimento
ha assorbito risorse finanziarie nette per circa 1.133,6 milioni di euro. Tali risorse sono riferite principalmente agli investimenti dell’esercizio in “Immobili, impianti e macchinari” (1.063,4 milioni di euro) e in attività immateriali (57,0 milioni di euro) al netto dei contributi in conto impianti rilevati nel corso dell’esercizio (12,3 milioni di euro).
Il flusso riflette, altresì, l’acquisizione dalla controllata TELAT di alcuni impianti di trasmissione oggetto di interventi di sviluppo e rinnovo (21,2 milioni di euro) nonché dell’ulteriore quota partecipativa acquisita nella collegata CESI (8,0 milioni di euro).

L’assorbimento di liquidità dei flussi di patrimonio netto deriva essenzialmente dall’erogazione del saldo dividendo 2009 (240,4 milioni di euro) e dell’acconto sul dividendo 2010 (160,4 milioni di euro). Le altre variazioni del patrimonio netto si riferiscono all’adeguamento al fair value degli strumenti derivati di copertura dell’indebitamento a tasso variabile - cash flow hedge al netto del relativo effetto fiscale (25,9 milioni di euro) e agli effetti dell’esercizio delle stock option dell’anno (7,2 milioni di euro).
Pertanto le risorse finanziarie assorbite dalle attività d’investimento e dai flussi del patrimonio netto hanno determinato, per l’esercizio, un fabbisogno complessivo pari a 1.501,3 milioni di euro coperto in parte con la liquidità generata dalla gestione corrente (558,4 milioni di euro) e, per l’eccedenza, mediante ricorso all’indebitamento (942,9 milioni di euro).