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Cessione impianti TELAT-Terna per sviluppo e rinnovo RTN

In data 11 marzo 2010 la società TELAT ha trasferito alla capogruppo Terna alcuni impianti di trasmissione di proprietà, al fine di perfezionare una serie di interventi di sviluppo e rinnovo della RTN nelle Aree Operative Territoriali di Milano, Padova, Firenze e Napoli.
In particolare il Ministero dello Sviluppo Economico, come previsto dall’art. 6 del D.P.R. 327/2001, delega il potere di effettuare espropri soltanto alla capogruppo Terna in qualità di concessionaria del servizio di trasmissione e dispacciamento.L’importo complessivo dell’operazione, corrispondente al valore di mercato degli impianti oggetto di trasferimento, è stato pari a circa 21 milioni di euro.

Il nuovo “ponte elettrico” dello stretto di Messina (2)

Il 7 luglio 2010 è stato autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico l’ultimo tratto della linea “Sorgente-Rizziconi”, tra Sicilia e Calabria. L’investimento  complessivo previsto per il “ponte elettrico” sullo stretto di Messina è di oltre 700 milioni di euro. Il nuovo elettrodotto consentirà un significativo risparmio per il sistema elettrico, rafforzerà il collegamento tra Sicilia e Calabria risolvendo le congestioni tra le due regioni, ed eviterà il rischio di isolamento elettrico della Sicilia,
migliorando affidabilità, sicurezza e qualità del sistema elettrico siciliano. Importanti anche i benefici ambientali: con il nuovo elettrodotto verranno evitate emissioni di CO2 per circa 670 milioni di tonnellate annue e saranno demoliti circa 179 km di linee elettriche vecchie e obsolete.

(2) “Il progetto è co-finanziato dalla Unione Europea nell’ambito del Programma Energetico Europeo per la Ripresa. Terna S.p.A. è l’unica responsabile delle informazioni ivi contenute. L’Unione Europea non è responsabile di qualsiasi uso che potrebbe essere fatto delle informazioni ivi contenute”.

Acquisizione di Reti Trasmissione Energia Elettrica S.r.l. (Retrasm) e fusione per incorporazione in TELAT S.r.l.

In data 5 agosto 2010, secondo quanto previsto dal contratto di acquisizione firmato lo scorso 22 dicembre 2009 e a seguito dell’approvazione da parte dell’Autorità Antitrust, la controllata TELAT S.r.l. ha perfezionato l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Reti Trasmissione Energia Elettrica ASM S.r.l. (“Retrasm”) da A2A S.p.A.. Il corrispettivo è stato pari a circa 28 milioni di euro. Il perfezionamento è avvenuto a valle del trasferimento a Retrasm – mediante scissione parziale di A2A Reti Elettriche S.p.A. (A2A Reti Elettriche), società interamente controllata da A2A – delle linee ad alta tensione nella proprietà di A2A Reti Elettriche, costituite da 108 chilometri di linee (eserciti a 132 kilovolt) e dagli stalli afferenti a tali linee, inserite nella RTN con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico in data 26 aprile 2010. Retrasm, ridenominata “Rete di Trasmissione Brescia S.r.l.”, società di trasmissione dell’energia elettrica, gestiva e deteneva la proprietà di una porzione di Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) complessivamente pari a circa 288 Km di linee e relativi stalli e una stazione elettrica a 220/130 kV. Nel mese di novembre 2010 è divenuta efficace l’incorporazione di Rete di Trasmissione Brescia S.r.l. in TELAT S.r.l., secondo quanto previsto dal progetto di fusione (approvato in data 22 settembre 2010 dagli organi amministrativi delle società partecipanti alla fusione) con annullamento di tutte le quote della società incorporanda, senza alcuna variazione del capitale sociale della incorporante e senza alcun rapporto di concambio, né conguaglio in denaro. L’operazione di fusione è finalizzata a migliorare l’operatività del Gruppo Terna, incrementandone le sinergie per il perseguimento di una maggiore efficienza e della riduzione dei costi amministrativi.

Terna entra nel DESERTEC Industrial Initiative

In data 30 settembre 2010, Terna S.p.A. ha sottoscritto, attraverso un aumento di capitale, l’ingresso nell’azionariato del DESERTEC Industrial Initiative (“DII”) società di diritto tedesco con sede a Monaco di Baviera, in quota paritetica con gli altri azionisti del 5,6%. Il prezzo di sottoscrizione è stato di 130.000 euro (di cui 10.000 euro valore nominale e 120.000 appostati come riserva di capitale). Il progetto DESERTEC ha come obiettivo lo studio e la facilitazione della produzione e la trasmissione di energia solare ed eolica nelle aeree del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA), sia per soddisfare il fabbisogno locale sia per essere in gran parte destinata al mercato europeo.

Terna sottoscrive un aumento di capitale per l'ingresso nell'azionariato di CASC

In data 10 novembre 2010 Terna ha sottoscritto, insieme agli operatori di rete di Svizzera (Swissgrid), Austria (Verbund-APG), Slovenia (Eles) e Grecia (HTSO) un aumento di capitale della società CASC (Capacity Allocation Service Company CWE S.A.) in quota paritetica con i soci fondatori (fra cui i TSO RTE, Tennet, Elia, EnBW, Amprion). CASC è una società di servizi fondata nel 2008 con sede in Lussemburgo, che gestirà e implementerà nel corso del 2011 attraverso un’unica
piattaforma, le aste di allocazione della capacità di trasporto transfrontaliere di 12 paesi europei, Italia inclusa. L’operazione porterà benefici sia per i sistemi elettrici interessati sia per gli operatori di mercato partecipanti alle aste facilitando le procedure di accesso ai singoli mercati. Il prezzo di sottoscrizione della quota pari all’8,3% del capitale sociale di CASC è stato di 285.000 euro.

Terna entra nell’azionariato di CORESO

In data 26 novembre 2010 Terna è entrata nell’azionariato di CORESO, società di servizi di diritto belga e con sede a Bruxelles, con una quota pari al 22,485%. La compagine azionaria della società include gli operatori di Francia (RTE), Belgio (Elia) e della Gran Bretagna (National Grid) ognuno con una quota paritetica a quella di Terna e l’operatore tedesco, 50Hertz Transmission, con il 10%. In particolare, CORESO elabora previsioni giornaliere e analisi in tempo reale dei flussi di energia nell’area dell’Europa centro-occidentale, individuando possibili criticità e informando tempestivamente i TSO interessati. Il valore complessivo dell’operazione è stato di 281.082 euro. La quota partecipativa di Terna in CORESO rappresenta per il Gruppo una partecipazione in società collegata.

Terna costituisce con altri 19 partner MEDGRID

In data 9 dicembre 2010 Terna ha effettuato il versamento iniziale di 100.000 euro finalizzato alla costituzione della società di servizi MEDGRID di diritto francese e con sede a Parigi. La società è stata costituita in data 7 gennaio 2011 unitamente ad altri 19 partner con quote paritetiche pari al 5% del capitale sociale. MEDGRID ha l’obiettivo di realizzare e commercializzare, in Francia e all’estero, studi e analisi finalizzate all’insediamento e al trasporto di un obiettivo di 20 Giga watt al 2020 di energia elettrica generata da fonti rinnovabili, prevalentemente solare, nel quadro del Plan Solaire Méditerranéen (PSM) lanciato nel luglio 2008 dalla Union Pour la Méditerranéen (UPM). Terna, anche attraverso la partecipazione in DESERTEC, diventa così uno dei principali operatori industriali europei impegnato nello studio sulla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nell’area e nella loro integrazione con le reti di trasporto europee.

Acquisto ulteriori quote nella società collegata CESI S.p.A.

Il giorno 20 dicembre 2010 Terna ha finalizzato l’acquisizione da Ansaldo Trasmissione & Distribuzione S.p.A. della quota pari al 9% del capitale sociale in CESI S.p.A. (307.800 azioni). A valle della suddetta operazione, la partecipazione di Terna nella società CESI corrisponde al 39,906% del capitale sociale e per il Gruppo Terna rappresenta una partecipazione in società collegata.
CESI S.p.A. opera nella realizzazione e gestione di laboratori e impianti per prove, collaudi, studi e ricerche sperimentali.