Ricerca e Sviluppo

Le attività di ricerca della Capogruppo hanno riguardato principalmente lo sviluppo di tecnologie di monitoraggio e di controllo ambientale, il miglioramento dell'efficienza e dell’affidabilità degli impianti, l'ottimizzazione della qualità del servizio e della gestione dei processi aziendali.
Un gruppo di esperti studia costantemente le innovazioni tecnologiche da utilizzare per migliorare i processi core di Terna. Il team è supportato da sistemi informativi esperti (quali MBI, ecc.) nell’attento monitoraggio del comportamento delle apparecchiature. Nel 2010 sono stati individuate e attuate diverse attività; di seguito se ne illustrano brevemente le principali, in parte ancora in fase di attuazione.

  • Terminali antideflagranti: sono disponibili nuovi terminali cavo dotati di sistemi antideflagranti;
  • Sostegni tubolari monostelo per linee a 380 kV: è stato effettuato lo studio di fattibilità per sostegni monostelo ad alte prestazioni meccaniche;
  • Sostegni di emergenza: resi disponibili per la manutenzione i sostegni di rapida installazione per tensioni 150 e 220 kV;
  • Conduttori Alta Capacità di Trasporto, sono stati effettuati:
    • l’installazione di una nuova tipologia di conduttori caratterizzati da elevato limite termico e ridotto allungamento; consolidata l’esperienza dei conduttori INVAR-ZTAL;
    • lo studio di ulteriori soluzioni che utilizzano portanti in materiali ceramici o in carbonio, caratterizzati da elevate prestazioni elettriche e meccaniche, particolarmente idonei per il rifacimento di elettrodotti senza sostituzione di tralicci;
  • Concorso Internazionale “Tralicci del Futuro”: sono stati avviati gli studi preliminari per l’ingegnerizzazione dei sostegni premiati;
  • Automazione stazioni Bolano-Paradiso: è in corso uno studio finalizzato allo scambio automatico dei cavi relativi all’interconnessione tra Sicilia e Calabria nelle Stazioni di Bolano e di Paradiso, che consentirà la consistente riduzione dei tempi per lo scambio dei cavi, in casi di necessità;
  • Trasformatori di corrente (TA) ad Alta Affidabilità: iniziata l’installazione dei nuovi TA, caratterizzati da alta ermeticità (basse perdite di gas), da isolatore siliconico (non ceramico), da alta resistenza all’arco interno e alle temperature esterne molto elevate e da una sovraccaricabilità pari al 150%;
  • Nuove stazioni SCRI 150 kV trasportabili: è stata progettata una nuova tipologia di stazione (la prima entrata in servizio nel dicembre 2010) trasportabile su strada e di rapida installazione, composta da tre stalli linea in esecuzione monosbarra e utilizzabile per l’allacciamento di centrali di produzione in “entra esce” su linea 150 kV;
  • Contenimento emissioni SF6: sono in corso le iniziative intraprese per la riduzione delle emissioni di SF6, quali il censimento e la gestione informatizzata dell’impiego di gas SF6, la specificazione di nuove apparecchiature “a bassa perdita” e la sperimentazione per il recupero gas da impianti da dismettere;
  • Sistema di monitoraggio “on-line” delle apparecchiature AT: è stato attivato nella S/E di Lacchiarella il sistema di monitoraggio “on-line” delle apparecchiature AT con trasmissione delle informazioni alla piattaforma PSE e al centro di telemanutenzione MBI;
  • Impianti in corrente continua: è stato effettuato l’approfondimento sullo stato dell’arte e specificazione su cavi elettrici
    a dielettrico estruso per sistemi in cavo HVDC 320 kV isolati in XLPE per applicazioni terrestri, nonché su sistemi di
    conversione VSC;
  • Aggiornamento specifica tecnica autotrasformatori, con studio per specificazione di nuova macchina 400 MVA 400 kV/155 kV, prescrizioni per la sicurezza (sistemi di salita, sistemi di trattenimento flange) e aggiornamento tecnologico (passanti polimerici in resina, sensori gas disciolti sensibili a 3 gas);
  • Studio per la progettazione e l’esercizio dei PST (Phase Shifting Transformers), sono stati attuati:
    • il riesame del progetto dei PST di Camporosso, di Foggia e di Villanova;
    • lo studio dei transitori durante l’inserzione dei PST di Foggia e l’uso del by-pass;
    • la specifica del sistema di protezione e prove mediante RTDS;
  • Studio di possibili soluzioni di ottimizzazione nella progettazione e realizzazione di nuove S/E, volto alla ricerca di soluzioni di installazione compatte (reattori con TA di neutro toroidale, apparecchiature combinate) e all’individuazione di nuovi criteri di standardizzazione progetto civile;
  • Specificazione di trasformatori di potenza AT/BT per alimentare i S.A. direttamente dalla RTN.

Tali attività sono state sviluppate con risorse interne, che operano anche attraverso gruppi di lavoro, consentendo così anche la diffusione delle conoscenze in  ambito aziendale, e con il supporto specialistico dei costruttori, delle Università e della partecipata CESI S.p.A. o, ove necessario, con i nostri principali fornitori, anch’essi interessati allo sviluppo di nuove tecnologie, sotto la supervisione dei progettisti interni. In particolare, nel 2010, il Gruppo Terna ha sostenuto verso la
collegata CESI costi totali per 22,5 milioni di euro, di cui 19,9 milioni di euro capitalizzati (di quest’ultimi, 0,5 milioni di euro riferiti alla controllata RTR).
Con riferimento al trattamento contabile delle spese di Ricerca e Sviluppo, si rimanda al paragrafo “Attività immateriali “ della sezione “A. Principi contabili e criteri di valutazione” della Nota illustrativa di Terna S.p.A. al 31 dicembre 2010.