Il 2010 in sintesi

L’esercizio 2010 è stato caratterizzato, non solo dall’affidabilità del sistema di trasmissione elettrico nazionale e dalla continuazione degli investimenti previsti dal Piano di Sviluppo della rete, ma anche dalle azioni di efficientamento delle attività di dispacciamento che hanno consentito il raggiungimento di target per incentivi la cui valorizzazione economica nel presente Bilancio è stata rilevata in termini di fair value tenuto conto del meccanismo triennale di incentivazione.
Il Gruppo è stato altresì impegnato nello sviluppo del progetto fotovoltaico culminato con la sottoscrizione del contratto preliminare di vendita tra Terna, SunTergrid e Terra Firma Investments (GP) 3 Limited, attraverso il quale verrà trasferito l’intero capitale sociale di Rete Rinnovabile S.r.l. L'impatto sull'utile netto consolidato 2010, rilevato come margine di commessa rispetto ai costi complessivamente sostenuti nell’esercizio, sulla base dello stato di avanzamento dei lavori, è pari a 147 milioni di euro. Tale evento ha comportato la classificazione dei saldi relativi alla società RTR S.r.l. e alla sua controllata Valmontone Energia S.r.l. nella voce “Attività operative cessate e destinate alla vendita” della situazione patrimoniale finanziaria consolidata e nella voce “Utile netto dell'esercizio delle Attività operative cessate e destinate alla vendita” del Conto economico consolidato. Da segnalare anche l’acquisizione della porzione di RTN di Reti Trasmissione Energia Elettrica ASM S.r.l. (“Retrasm”) da A2A S.p.A., che ha rafforzato ulteriormente la proprietà di Terna in termini di chilometri di rete (RTN) e relativa remunerazione. I valori di seguito commentati derivano dai prospetti riclassificati inclusi nel paragrafo “Gestione economico finanziaria del Gruppo” della presente Relazione sulla gestione ricondotti ai prospetti contabili consolidati così come risulta dalle note poste in calce agli stessi prospetti riclassificati.

I risultati complessivi del Gruppo

Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2010 chiude con un utile netto di 613,6 milioni di euro, interamente di competenza del Gruppo, e si riferisce per 466,7 milioni di euro al risultato delle attività continuative e per 146,9 milioni di euro al risultato delle attività destinate alla vendita.

I risultati complessivi del Gruppo

I ricavi ammontano a circa 1.589,2 milioni di euro, di cui 1.306,3 milioni di euro riferibili al corrispettivo di trasmissione e rilevano un incremento di 199 milioni di euro (+14,3%) rispetto al 2009. In particolare, il corrispettivo di trasmissione si riferisce alla Capogruppo per circa 173 milioni di euro ed alla controllata TELAT per circa 133,3 milioni di euro.

I ricavi

I costi operativi ammontano a circa 414,3 milioni di euro di cui 212,2 milioni di euro relativi al personale ed 152,2 milioni di euro a servizi. L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) si attesta a 1.174,9 milioni di euro, con un incremento di 171,7 milioni di euro (+17,1%) rispetto ai 1.003,2 milioni di euro del 2009. La controllata TELAT contribuisce per 137 milioni di euro.
L’EBITDA margin passa dal 72,2% del 2009 (70,2% senza tener conto degli effetti del rilascio del Fondo sconto energia) al 73,9% dell’esercizio 2010.

EBITDA MARGIN

L’EBIT (Risultato Operativo) si attesta a circa 814,4 milioni di euro, dopo aver scontato ammortamenti per 360,5 milioni di euro, di cui 318,8 milioni di euro della Capogruppo e 41,7 milioni di euro della controllata TELAT.

La gestione finanziaria dell’esercizio, con un saldo negativo pari a 102,5 milioni di euro quasi interamente attribuibili alla Capogruppo, registra una riduzione pari a 45,8 milioni di euro (-30,9%) rispetto al dato 2009.

Le imposte sul reddito a carico dell’esercizio sono pari a 245,2 milioni di euro, dei quali 230,5 milioni di euro per la Capogruppo, con un’incidenza sul risultato ante imposte pari al 34,4%.

L’utile netto dell’esercizio delle attività continuative si attesta a 466,7 milioni di euro con una crescita di 112,7 milioni di euro (+31,8%) rispetto ai 354 milioni di euro del 2009.

Il capitale investito netto complessivo pari a 7.709,5 milioni di euro è coperto dal patrimonio netto per 2.760,8 milioni di euro e dall’indebitamento finanziario netto totale per 4.948,7 milioni di euro.

Il capitale investito netto delle attività continuative è pari a 7.310,7 milioni di euro rispetto ad un indebitamento finanziario netto effettivo pari a 4.722,4 (1) milioni di euro.

capitale investito netto

Il rapporto debt/equity (indebitamento finanziario netto effettivo delle attività continuative/patrimonio netto) si attesta a 1,71.

Gli investimenti complessivi nel core business effettuati dal Gruppo nell’esercizio sono pari a 1.161,7 milioni di euro (di cui 1.103,4 milioni di euro riferiti a immobili, impianti e macchinari), in crescita del 29,8% rispetto agli 894,7 milioni di euro del 2009.

Risultato delle attività destinate alla vendita

L’utile netto derivante dalle attività destinate alla vendita si attesta a 146,9 milioni di euro ed è riferibile sostanzialmente alla valorizzazione del margine sugli impianti fotovoltaici in esercizio e in costruzione al 31 dicembre 2010, al netto dell’effetto fiscale, sulla base delle condizioni contrattuali definite, con particolare riferimento all’Enterprise Value, nell’accordo preliminare di cessione della controllata RTR. L’esercizio precedente accoglieva, invece, il risultato realizzato con la cessione delle controllate brasiliane, pari complessivamente a 417 milioni di euro.

Le attività destinate alla vendita rilevano un capitale investito netto pari a 398,8 milioni di euro e un indebitamento finanziario effettivo pari a 226,3 milioni di euro, inclusa la posizione finanziaria netta passiva di RTR verso Terna S.p.A..