La gestione della rete

Anche nella gestione della rete Terna presta attenzione agli aspetti ambientali. In ottica di tutela della biodiversità, di particolare rilevanza è l’installazione sulle linee di dissuasori sulle linee, dispositivi che le rendono percettibili dall’avifauna in volo riducendo il rischio di collisione e l’installazione di cassette nido sui tralicci per favorire la riproduzione di alcune specie protette.

Entrambe le attività sono proseguite nel 2010; in particolare nelle cassette nido installate nell’alto Lazio hanno nidificato per la prima volta esemplari di ghiandaia marina, un uccello protetto seguito, a livello europeo, con particolare attenzione. Sono oltre 500 i nidi artificiali installati e monitorati da Ornis italica, l’associazione di ornitologi con cui Terna collabora da anni.

Sempre nel 2010 si è concluso lo studio condotto dalla LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli, nell’ambito di uno specifico accordo con Terna, per valutare l’eventuale rischio di collisione dell’avifauna con le linee elettriche. Lo studio, che si è svolto in sette aree rappresentative delle diverse tipologie ambientali del nostro Paese, ha segnato un primo passo verso la conoscenza scientifica dell’argomento e la identificazione di opportune misure di mitigazione.
Sempre nell’ottica di una gestione rispettosa dell’ambiente e della biodiversità va segnalato il progressivo smaltimento delle apparecchiature contenenti olii con Policlorobifenili (PCB). Dopo l’azzeramento anticipato nel 2009 degli olii con concentrazione superiore a 500 ppm, il 2010 ha visto la sostanziale eliminazione anche di quelli con concentrazione superiore a 50 ppm, scesi a sole 8 tonnellate dalle 132 del 2009.