Lettera agli Azionisti

Flavio CattaneoSignore e Signori Azionisti,

Chiudiamo il 2010 con risultati importanti, che premiano Voi e di conseguenza tutta la squadra di Terna. Ci siamo mossi su un doppio registro: il core business e le opportunità al di fuori delle attività tradizionali. Con la cessione di Rete Rinnovabile abbiamo chiuso a tempo di record la terza operazione di M&A in due anni, con un ulteriore risultato di creazione del valore, a beneficio del Paese, del sistema elettrico e degli azionisti. Abbiamo dimostrato ancora una volta di saper mantenere le promesse.

Avevamo detto che il 2010 sarebbe stato l’anno dei cantieri: sono stati completati i lavori per il collegamento sottomarino SA.PE.I., tra Sardegna e Penisola Italiana, per l’elettrodotto “Casellina-Tavarnuzze-Santa Barbara”, in Toscana, e la razionalizzazione della rete della Val d’Ossola; e sono stati avviati molti altri cantieri fra cui spiccano quelli per il collegamento “Sorgente-Rizziconi” tra Sicilia e Calabria e per l’elettrodotto Chignolo Po-Maleo.

I fondamentali del Gruppo Terna sono ben solidi. Il Bilancio 2010 vede una crescita a doppia cifra di tutti i principali indicatori. A livello consolidato e comparando i dati con l’esercizio 2009, i ricavi crescono del 14% e si attestano a 1 miliardo e 589 milioni di euro, il Margine Operativo Lordo si attesta a 1.174,9 milioni di euro con un incremento superiore al 17% e gli Utili a 466,7 milioni, con una crescita di circa il 32%. Prosegue anche l’accelerazione degli investimenti per lo sviluppo della rete che raggiungono i 1.161,7 milioni di euro (circa +30%), per oltre 1.000 km di nuovi elettrodotti e 48 nuove stazioni. Questi risultati ci consentono, ancora una volta, di proporre una distribuzione di dividendi per azione in crescita del 10,5% rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda l’andamento del titolo, nonostante un difficile contesto macroeconomico ed una elevata volatilità sui principali mercati azionari, la natura difensiva di Terna è stata apprezzata dai mercati consentendo di registrare una performance positiva del 5,3%, in controtendenza con le performance negative registrate dalle Blue Chips italiane (FTSEMIB -13,2%). Inoltre Terna è stata l’unica utility europea ad aver raggiunto nel corso del 2010 il suo massimo storico a 3,3925 euro/azione.

Gli obiettivi della società continuano ad essere rivolti al conseguimento di una sempre maggiore efficienza operativa, assicurando la massima qualità del servizio di trasmissione e una gestione sempre più efficiente e sicura dei flussi di energia del sistema elettrico.

L’esercizio 2011 sarà focalizzato sulla realizzazione di quanto previsto nel Piano Strategico relativo al periodo 2011-2015. In particolare, gli investimenti previsti saranno finalizzati all’incremento delle interconnessioni con l’estero, alla riduzione delle congestioni della rete e alla rimozione dei vincoli causati dall’incremento di fonti di generazione rinnovabili. Inoltre, Terna terrà l’usuale confronto con l’Autorità per l’Energia e il Gas finalizzato ad assicurare una continuità e una stabilità dei principi alla base della determinazione delle tariffe anche nel IV periodo regolatorio (2012-2015). Tra le attività non regolate nel 2011 la Società sarà anche impegnata nella realizzazione di una seconda tranche di progetti fotovoltaici finalizzati a un’ulteriore valorizzazione degli asset del Gruppo.

 

L’Amministratore Delegato
FLAVIO CATTANEO
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