La storia

Terna è da anni una realtà industriale fondamentale e di servizio per il Paese, tra i protagonisti dello scenario energetico nazionale. Il 1° novembre del 2005 è diventata operativa l’unificazione tra proprietà e gestione della Rete di Trasmissione Nazionale, in capo a Terna, nell’ambito del processo di liberalizzazione del mercato elettrico che ha visto la privatizzazione della proprietà della rete e la nascita di una pluralità di concorrenti di mercato in Italia e all’estero. La contestuale nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Società con Luigi Roth e Flavio Cattaneo, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato, ha rappresentato l’avvio di un nuovo  approccio allo sviluppo e agli investimenti sulla rete elettrica italiana.

In breve, le tappe principali della storia di Terna:

1 maggio 1999 viene costituita la società Terna all’interno del Gruppo Enel, in attuazione del Decreto Legislativo n. 79/99 (“Decreto Bersani”), che nella liberalizzazione del settore elettrico italiano ha sancito la separazione tra la proprietà e la gestione della Rete di Trasmissione Nazionale. Le attività di Terna riguardano l’esercizio e la
manutenzione degli impianti della Rete di Trasmissione Nazionale del Gruppo Enel e lo sviluppo degli stessi secondo le direttive impartite dal GRTN (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale).

23 giugno 2004 Terna si quota sul mercato telematico di Borsa Italiana, con un valore di 1,70 euro per azione.

Il 2005 è l’anno della svolta: il 31 marzo Enel cede a investitori istituzionali una quota pari al 13,86% del capitale sociale di Terna in suo possesso. Il 15 settembre Enel cede a Cassa Depositi e Prestiti il 29,99% del capitale sociale di Terna e l’azionariato della Società assume l’assetto attuale. Il 1° novembre diviene operativa l’unificazione tra proprietà e gestione della rete di trasmissione in capo a Terna. E il 2 novembre l’Assemblea degli Azionisti nomina il nuovo Consiglio di Amministrazione di Terna per il triennio 2005-2007: Luigi Roth e Flavio Cattaneo rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato, poi riconfermati per un secondo mandato triennale il 28 aprile del 2008.

27 ottobre 2006 Terna conclude con successo l’Opa finalizzata alla quotazione della controllata Terna Participações S.A. al Segmento Nivel 2 della Borsa valori di San Paolo del Brasile (Bolsa de Valores de São Paulo - BOVESPA).

 

 

Cinque anni da record

La storia si costruisce tutti i giorni: dal 2005 al 2010 si contano cinque anni di successi per Terna in campo economico, finanziario, tecnologico e di sviluppo.
Con un valore di Borsa cresciuto di oltre il 55% dal novembre 2005 a fine 2010, Terna si conferma tra le prime Società di Piazza Affari. La sua capitalizzazione è, infatti, passata dai 4,1 miliardi di euro di novembre 2005 ai 6,3 miliardi di fine 2010, permettendo alla Società di scalare di ben 12 posizioni la classifica del FTSE Mib, dalla 26esima alla 14esima (undicesima del comparto industriale).

Gli ultimi 6 bilanci della Società, inoltre, hanno certificato un trend in costante crescita per tutti gli indicatori fondamentali. Oltre 20 trimestri consecutivi mai uno inferiore all’altro. Gli utili sono raddoppiati mentre l’EBITDA margin è passato dal 65% al 74%. Gli investimenti sulla rete hanno raggiunto i 4 miliardi di euro – il quadruplo del quinquennio precedente – per 2.200 km di nuovi elettrodotti, un valore 6 volte superiore rispetto a quanto realizzato nel periodo 2000-2004. La politica dei dividendi ha sempre assicurato cedole in aumento oltre la crescita minima comunque garantita del 4%: dal 2005 sono stati distribuiti agli azionisti circa 2 miliardi di euro, con una crescita media annua del 10%.

Terna ha acquisito oltre 5.000 km di rete da Acea, Edison, AEM Milano, AEM Torino, A2A e 18.000 km da Enel arrivando a possedere più di 63.000 km di linee, quasi la totalità della Rete elettrica di trasmissione nazionale. Nel 2009, inoltre, ha ceduto l’intera partecipazione in Terna Participações, pari al 66% del capitale, uscendo dal Brasile con un ritorno di 400 milioni di euro. Il 15 marzo 2010, Terna è stata premiata come “migliore utility d’Europa”. Il premio internazionale “EEi International Utility Award”, ritirato dall’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo a Londra, è stato assegnato a Terna come migliore utility europea per rendimento totale del titolo negli ultimi tre anni: +40%, circa 55 punti percentuali in più rispetto alla media del settore europeo (che ha registrato -15%).