Gli asset in Italia

La valorizzazione degli asset in Italia

Nel 2010 Terna ha valorizzato i propri asset in Italia innanzittutto attraverso l’ampliamento e la messa in sicurezza della propria Rete con una forte crescita in termini di linee per oltre 1000 km di nuovi elettrodotti e 48 nuove stazioni. Con l’operazione sul solare poi, Terna ha avviato un importante processo di valorizzazione delle aree inutilizzate nel perimetro delle Stazioni Elettriche di proprietà dove la Società ha già realizzato circa 60 impianti fotovoltaici, che hanno dato un contributo importante alla produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia.
Nel 2010 infatti Terna ha chiuso il più grande deal sul fotovoltaico in Europa: con questa operazione, realizzata in tempi record, il parco fotovoltaico italiano aumenta del 10% e il sistema elettrico risparmierà 135mila tonnellate l’anno di emissioni di CO2. Un affare molto positivo per Terna, per il Paese e il suo sistema elettrico concluso con l’accordo per il trasferimento del 100% del capitale sociale di Rete Rinnovabile S.r.l., società operativa nell’ambito del fotovoltaico, al fondo di private
equity londinese Terra Firma. L’operazione è stata conclusa, secondo tutti gli adempimenti, nel primo trimestre del 2011 per un corrispettivo, in termini di Enterprise Value, di 641 milioni di euro e proventi netti per oltre 200 milioni di euro.

La valorizzazione degli asset in Italia